| | Raid notturni alla scuola elementare Madre Teresa di Calcutta Danni alle finestre, con vetri in frantumi, tapparelle divelte e la caldaia dell’istituto manomessa. La dirigente: "ora basta"

Ennesimo episodio di vandalismo presso la scuola elementare Madre Teresa di Calcutta. Notte brava per un gruppo di teppisti che hanno preso di mira il quarto circolo di via Dante Alighieri. Danni alle finestre, con vetri in frantumi, tapparelle divelte e la caldaia dell’istituto manomessa è il bilancio dell’ultimo raid vandalico portato a termine probabilmente dal solito "branco" che ormai periodicamente fa visita alla scuola. La denuncia giunge dalla dirigente, Maria Grazia Valente, costretta ieri mattina a far evacuare l’intero istituto, comprendente la scuola elementare e quella dell’infanzia, proprio per via della rottura della caldaia. “Ci siamo immediatamente accorti del raid e dei vari danni - racconta - Ma non subito della caldaia. Quando il bidello è andato ad accenderla si è udito un botto incredibile”. In pratica i vandali hanno divelto la canna fumaria della caldaia ed al momento dell’accensione il gas è entrato nella stanza con conseguente scoppio. “Il bidello si è sentito male ed immediatamente ho fatto evacuare l’istituto”, racconta trafelata la Valente, che quindi aggiunge perentoria: “Ora basta. Sono almeno due anni che una banda di teppisti agisce indisturbata e nonostante le varie segnalazioni alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale, nulla è stato fatto per impedire ulteriori atti di vandalismo”. Da anni, dunque, ma in particolar modo negli ultimi mesi, le aule della scuola risultano visitate da ignoti che, dopo aver divelto le avvolgibili, penetrano all’interno forzando le finestre o rompendo i vetri delle stesse. Tutto ciò avviene sistematicamente durante le ore notturne. In alcune occasioni sono anche stati trafugati gli arredi dell’istituto, rubati i vocabolari ed è stato portato via materiale didattico, comprendente registri e documenti relativi alle classi. La scuola inoltre viene sistematicamente fatta oggetto di lanci di pietre e materiale da costruzione, divelto direttamente dai muri perimetrali dello stesso istituto. Pertanto, così come denuncia la dirigente, la struttura scolastica risulta essere oggetto di una lenta e progressiva demolizione. Ma l’ennesimo atto vandalico non può e non deve passare inosservato. La dirigente Valente chiede quindi interventi urgenti per porre la scuola in sicurezza ed una tempestiva azione di vigilanza da parte degli organi competenti. Un’idea potrebbe essere anche quella della videosorveglianza, un ottimo deterrente per i teppisti e che farebbe di sicuro risparmiare migliaia di euro per rimediare ai danni ormai periodici. | | | 06-01 | | 06-01 | | 05-01 | | 05-01 | | 05-01 | | 05-01 | | 03-01 | | 02-01 | | 02-01 | | 01-01 | |
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