Un'auto sbanda, supera il marciapiede e quasi abbatte la recinzione di una villetta. Illeso il conducente, distrutta la macchina
Nel primo pomeriggio di ieri un forte tonfo ha spaventato i residenti della nuova lottizzazione denominata “Algesiro”. E’ stato subito chiaro che si trattasse di un incidente. Un’ auto proveniente da via dei Mandorli è finita oltre il marciapiede che delimita la carreggiata e si è schiantata contro la recinzione in ferro della villa ubicata oltre il marciapiede, scardinandola in più punti.
Soltanto il caso ha voluto che l’auto non abbia superato il cancello e non sia finita contro i muri di delimitazione dell’immobile e che in quel momento non ci fossero né bambini sul marciapiede né all’interno del giardino dell’abitazione.
Da quando molti sipontini hanno scoperto la comodità di questa strada nel collegamento tra la zona Monticchio e la zona Stazione e Siponto, il flusso di auto è aumentato a dismisura in tutte le ore del giorno e con esso è aumentato, in maniera considerevole, il transito di pseudo-piloti che attraversano il tratto di strada a velocità sostenuta, sollecitati dal lungo tratto rettilineo di via dei Mandorli e dalla lunga discesa, con gincana, di via Gen. Azzarone
Per queste ragioni a ripetizione e a più voci si è chiesto alle autorità locali di piazzare, in almeno cinque punti del rettilineo, dei dossi che obblighino a rallentare e di posizionare sul limite del marciapiede dei paletti di ferro che tutelino l’incolumità dei pedoni.
Un altro incidente occorso l’estate scorsa ad un bambino investito da un auto mentre giocava con altri coetanei, per fortuna senza gravi conseguenze per il minore, sembrava aver suscitato nelle istituzioni il giusto allarme perché si corresse al riparo.
Dopo l’incidente di ieri, che molti interpretano come un avvertimento, si è chiesto di intervenie immediatamente per dare tranquillità alle persone che abitano a ridosso di quel tratto di strada così pericoloso e per impedire ad automobilisti poco responsabili di fare male agli altri ed anche a se stessi.