| | Peschereccio affondato: proseguono le indagini Tra le ipotesi la possibilità che il radar della nave non possa aver segnalato la presenza dell’imbarcazione perché in legno o che il radar fosse spento  Proseguono le indagini degli uomini della capitaneria di Porto di Manfredonia sull’incidente avvenuto ieri mattina, poco dopo le sei, al largo della costa di Vieste tra un mercantile panamense e un peschereccio sipontino che ha provocato l’affondamento dell’imbarcazione da pesca.
Questa mattina gli investigatori della Guardia Costiera e il sostituto procuratore del tribunale di Foggia hanno interrogato i tre pescatori membri dell’equipaggio del motopeschereccio “Rosa di Maggio” speronato dalla petroliera e poi affondato. I tre hanno ricostruito tutta la dinamica dell’incidente e, secondo alcune indiscrezioni, avrebbero anche ribadito di essere certi che la grossa nave che li ha travolti sarebbe proprio la Trident Star, la petroliera battente bandiera panamense ma con equipaggio indiano intercettata alcune ore dopo in acque internazionali mentre stava rientrando a Port Said in Egitto.
Nelle prossime ore, intanto, gli investigatori che sul mercantile non hanno solo semplici sospetti, sentiranno il comandante dell’equipaggio della petroliera composto da 23 indiani e due rumeni. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori la possibilità che il radar della nave non possa aver segnalato la presenza dell’imbarcazione da pesca perché in legno o che il radar fosse spento.
(Teleblu) | | | 06-01 | | 05-01 | | 05-01 | | 05-01 | | 05-01 | | 03-01 | | 02-01 | | 02-01 | | 01-01 | | 31-12 | |
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