La recrudescenza degli incendi appiccati ai cassonetti dei rifiuti e della raccolta differenziata non conosce soste. La scorsa notte ignoti hanno dato alle fiamme ben nove cassonetti collocati al secondo piano di zona e nel quartiere Algesiro, precisamente in Viale dei Crociati e in Via Generale Donato Azzarone, agendo nella più assoluta quiete delle due zone periferiche di Manfredonia.
Attorno all’una di notte l’acre odore sprigionato e le dense nubi nere di fumo sollevatesi hanno allertato gli abitanti del secondo piano di zona che non hanno esitato a chiamare i Vigili del Fuoco. Ma subito dopo, intorno alle 2, altri cassonetti sono stati incendiati nell’adiacente quartiere Algesiro. Anche in questo caso i residenti hanno chiamato subito i pompieri. Ed è stato proprio grazie all'intervento tempestivo dei vigili del fuoco di Manfredonia che i danni più gravi sono stati limitati a tre cassonetti sui nove dati alle fiamme.
Continuano dunque gli atti di vandalismo di ignoti che hanno preso di mira i cassonetti della città. Senza contare poi, gli innumerevoli casi in cui vengono rotti i lampioni, spaccati i vetri delle auto, estirpate le piante ornamentali. Insomma, un bel campionario di atti vandalici che in molti casi sono dei veri e propri reati anche gravi, ma a cui non si riesce a porre rimedio.
Ma cosa si potrebbe fare, per impedire queste azioni, o per scoprirne gli autori? Sicuramente installare un sistema di videosorveglianza nei punti più sensibili, che possano essere così tenuti costantemente sotto controllo. Per il momento, nonostante le varie proposte e prese di posizione, si continua ad indugiare in nome di una presunta tutela della riservatezza.
Eppure, i cittadini onesti, che non vanno sicuramente in giro in piena notte a spaccare vetri od incendiare alcunché, non avrebbero nulla da temere da un’iniziativa del genere, ma anzi, si sentirebbero più tutelati anche nei confronti del verificarsi di altri reati, come i furti, per i quali si creerebbe un sicuro deterrente.