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Il porto turistico verso la cantierizzazione dei lavori?
La regione Puglia consegna alla Gespo l'atto di concessione. 700 posti barca per un investimento pari a 55 milioni di euro
Pubblicato il 14 giugno 2008 alle 15:24



La regione Puglia ha consegnato alla Gespo srl, società che si occuperà di realizzare l'opera, l'atto di concessione per realizzare i lavori del porto turistico di Manfredonia. Il documento è stato sottoscritto a Bari presso gli Uffici del Settore demanio e patrimonio, alla presenza dell’Ufficiale rogatore della Regione Puglia, Nicola Lopane, da Michele Loffredo, dirigente del Settore demanio e patrimonio, e Ugo Galli, consigliere delegato e legale rappresentante della società Gespo. Presenti anche l'assessore comunale al bilancio, Rocco Piccolo e il geometra della Gespo, Renato Beccia.

La struttura, che si chiamerà “Marina del Gargano”, sorgerà a ridosso della radice del molo di ponente del “vecchio” porto, dinanzi alla Piazza Falcone e Borsellino e al villaggio dei pescatori fino alla foce del collettore di Ponte Lungo e si svilupperà su 273.845 metri quadri, di cui 108.635,54 di area a terra e 165,209,45 di specchio acqueo.

Settecento i posti barca previsti di varie misure. Saranno  previsti, inoltre, una serie di servizi tra aree adibiti a parcheggi, verde e viabilità pedonale.

55 milioni di euro, la somma complessiva investita, di cui 19,6 milioni di euro figurano come contributo del terzo protocollo del contratto d’area (meno della metà dell’investimento richiedibile), i restanti 36,4 milioni di euro finanziati dalla Gespo, una società con Mucafer capofila composta da altre imprese europee specializzate compresa quella che si occuperà della gestione del porto.

I lavori di costruzione dovrebbero avere inizio entro il prossimo autunno e concludersi entro quattro anni.
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