L’appello del titolare della società che si occupa dei servizi ai residenti e ai villeggianti
Nel villaggio turistico di Ippocampo c’è un’area in cui vengono depositati rifiuti ingombranti che rischia di trasformarsi in discarica a cielo aperto non autorizzata. “Siamo alle solite!” dichiara Enzo Morra, titolare della Pegaso, la società che cura l’organizzazione e l’erogazione dei servizi a villeggianti e residenti, memore di un’attenzione che a singhiozzi l’ASE e l’Amministrazione comunale di Manfredonia riservano a Ippocampo e agli altri complessi residenziali sorti lungo la Riviera Sud.
“All’inizio dell’estate nel nostro centro turistico –ammette Morra, evidenziando come il risultato sia stato ottenuto grazie alla risonanza creata dai nostri articoli- l’ASE ha sostituito tutti i cassonetti vecchi, rotti, bucati sul fondo e inservibili”
Per il conferimento dei rifiuti ingombranti, come mobilio o materassi, e rifiuti speciali come elettrodomestici, frigoriferi, frascame e quant’altro non può e non deve essere conferito nei cassonetti ne’ abbandonato ai lati degli stessi l’amministratore prese accordi specifici con l’ASE.
“Ebbene, s’era detto che li avremmo accatastati in una precisa zona della struttura creando un unico punto di conferimento e che di volta in volta avremmo stabilito ora e data per la raccolta”. Ma nonostante le numerose segnalazioni anche telefoniche inoltrate all’Azienda e al Comune, quei rifiuti ingombranti non sono mai stati ritirati e la montagna continua a crescere.