Schiavitù, violenza e sequestro a Borgo Mezzanone Di origine polacca sia la vittima che il carnefice. Le prime notizie della vicenda
 Nella periferia di Borgo Mezzanone, in contrada Scrofola, tra Cerignola e Foggia, è stato tratto in arresto dalla polizia di Manfredonia ieri mattina, dopo due giorni di ricerca e vari appostamenti, un cittadino polacco, il quale avrebbe abusato, ripetutamente, di una giovane donna, sua connazionale. La vittima, insieme a suo figlio di un anno, frutto di una violenza sessuale da parte dello stesso carnefice, erano tenuti segregati in condizioni di schiavitù in un casolare da tempo, nascondiglio che non è stato facile trovare per via delle numerose stradine di campagna che fanno del territorio un labirinto. L'uomo, apparentemente una persona per bene che viveva in condizioni agiate, era il classico padre padrone. L'arresto da parte della polizia, a cui l'uomo ha cercato di opporre resistenza, rientra nell'ambito di una più vasta operazione coordinata dall'Interpol. Nei prossimi aggiornamenti, ulteriori dettagli della vicenda. |