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Scoprono scappatella, zuffa tra famiglie
E' successo in Emilia Romagna. Pomo della discordia: una ragazza di Manfredonia
Pubblicato il 2 luglio 2009 alle 17:55



Due padri e due fratelli si sono fronteggiati nel cortile condominiale a colpi di manganello cazzotti e lanci di pietre. Una rissa tra famiglie: una originaria di Napoli e l'altra di Manfredonia di Puglia che si è consumata in via Pietrafitta a San Giovanni in Marignano.

Tutto è iniziato attorno alle 22, in seguito alla scoperta della relazione extraconiugale tra la donna appartenente alla famiglia pugliese, già coniugata, e un ragazzo trentenne appartenente alla famiglia partenopea. I due amanti, abitano uno inanzi all'altra, proprio per questo motivo la violenta collutazione si è consumata nello spazio antistante le due abitazioni. Dapprima sono volati insulti e ciabatte in direzione delle finestre di un'abitazione, poi le due famiglie si sono fronteggiate in un corpo a corpo in strada, svegliando, incuriosendo e spaventando i vicini, gli stessi che hanno segnalato l'accaduto ai carabinieri.

Sul posto per sedare la rissa sono giunti i militari di Cattolica, di Morciano e quelli dell'aliquota mobile. Alle 2 di notte, al termine degli accertamenti e dopo aver provveduto al sequestro degli oggetti utilizzati nella colluttazione, i carabinieri hanno messo le manette ai polsi dei sei uomini usciti tutti quanti malconci dal duro corpo a corpo. Impressionante il bollettino medico stilato al termine dello scontro: i tre della famiglia napoletana hanno riportato rispettivamente un trauma cranico e una lieve contusione alla spalla destra guaribile in 5 giorni, una ferita sanguinolenta alla mano destra guaribile in 4 giorni e più contusioni e una lacerazione al cuoio capelluto guaribile con una prognosi di 8 giorni.

I tre della famiglia originaria di Manfredonia invece hanno riportato contusioni multiple al viso (zigomi e naso rotti) giudicati guaribili in 15 giorni, la frattura della falange di una dito della mano destra, abrasioni e contusioni multiple con prognosi di 25 giorni e escoreazioni e contusioni multiple guaribili in 15 giorni.


Fonte:
Il Resto del Carlino
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