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'E' viva la plastica': un riconoscimento all'Itis di Manfredonia
Per la Puglia e la Basilicata ha vinto l'articolo dello studente Matteo Falcone della IV B Elettronica
Pubblicato l'11 giugno 2008 alle 15:37
di Maria Teresa Valente

Centro Commerciale Leclerc

Quest’anno, per la prima volta, l’ITIS, istituto tecnico industriale, ha partecipato all’iniziativa promossa da NewspaperGame e da Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e i recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica) “È viva la plastica” rivolta a tutti gli studenti d’Italia.

L’ITIS di Manfredonia ha inviato ben cinque articoli redatti dai propri alunni sul valore degli imballaggi in plastica e sull'importanza di riciclarli come contributo consapevole per la salvaguardia dell’ambiente.

Per la Puglia e la Basilicata ha vinto il lavoro del sipontino Matteo Falcone, della IV B Elettronica. “Plastica anche nell’acquedotto” è il titolo dell’articolo del giovane Matteo, il quale ha spiegato nel proprio elaborato che non bisogna assolutamente sottovalutare il riciclaggio poiché “grazie ad esso possono essere sfruttate le risorse infinite della materia; ad esempio, avreste mai pensato che fosse possibile realizzare un acquedotto o delle tubazioni di una decina di chilometri per una rete idrica con bottiglie di plastica riciclata?”.

A quanto pare, spiega Matteo Falcone, l’esperienza dimostra di sì, anzi, i costruttori riferiscono che le tubazioni in plastica sarebbero più resistenti delle normali condutture metalliche. Inoltre, si legge ancora nell’articolo vincitore, dalla plastica è possibile persino realizzare uno strumento musicale per uso professionale. “Rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci a lavoro per il bene del nostro pianeta”, conclude, quindi, Matteo a cui sono andati gli auguri del dirigente scolastico.

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