RSS
  News
Attualità
Comunicati
Cronaca
Cultura
Economia
Eventi
Opinioni
Politica
Sport
 
Discuti nel Forum (5 interventi)
Invia   Stampa 
Arrestato in Molise un pusher originario di Manfredonia
Era ritenuto il re dei narcotrafficanti in Molise
Pubblicato il 9 giugno 2008 alle 10:18

Centro Commerciale Leclerc

Gli agenti della Squadra Mobile di Campobasso, dopo accurate indagini e appostamenti, ha tratto in arresto un trentasettenne originario di Manfredonia, M.G., ma da tempo dimorante nel capoluogo di regione, perché trovato in flagranza del reato di ’detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti’. L'uomo, infatti, è stato colto proprio nel momento in cui, all’interno della sua abitazione, stava cedendo una dose di cocaina a uno dei suoi tanti ‘clienti’.

Secondo gli inquirenti, si stratta di un vero e proprio ‘pusher’, capace di tenere i contatti, per approvvigionare e rifornire il mercato locale della droga, con altre organizzazioni malavitose di Puglia e Campania.

L’uomo viveva in una casa letteralmente blindata e abilmente accessoriata di un impianto di video sorveglianza che riusciva a visualizzagli ogni movimento esterno e chiunque passasse in strada. Condizione questa che ha reso notevolmente più difficile il lavoro investigativo della Squadra Mobile. Con le dovute cautele gli agenti hanno neutralizzato il circuito televisivo e dopo averlo eluso, hanno fatto irruzione nell’abitazione.

Nel corso del blitz, gli uomini in divisa hanno potuto anche rinvenire 23 grammi di droga del tipo cocaina, bilancini di precisione e altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Il pusher sipontino è stato condotto presso il carcere di Campobasso, a disposizione del magistrato che ha in cura il fascicolo d’indagine.

www.termolionline.it
Discuti nel Forum (5 interventi)
Invia   Stampa 
 
Il Manfredoniano
Tutti i contenuti © 2000-2008, Manfredonia.net Magazine