| | Frangiflutti in mare a Siponto In protezione della scogliera  Una serie di frangiflutti in massi naturali e semisommersi, disposti a circa 150 metri dalla riva, per consentire il riciclo delle acque e proteggere così la scogliera dal fenomeno dell'erosione è l'opera in costruzione che sta interessando un tratto del litorale per Siponto che va tra il Centro di riabilitazione “A. Cesarano” e il canale San Lazzaro meglio noto come Pontelungo.Inoltre, in prossimità della zona della foce del canale di scorrimento delle acque meteoriche San Lazzaro, saranno realizzate delle opere per garantire il deflusso delle acque di scolo.Per eseguire i lavori, ad opera della Ati MED-De Cesaris di Vasto su progettazione dalla Atp Microlab-Medingegneria, la cui spesa ammonta a 1.836.753 milioni di euro finanziata dalla regione Puglia con un piccolo contributo del Comune di Manfredonia, sono stati tagliati due tratti del viale. Lunga e complessa la trafila per ottenere tutte le necessarie autorizzazioni che hanno interessato vari Ministeri, il Dipartimento militare marittimo dello Jonio e del Canale d’Otranto, il Comando zona Fari dello Jonio e Basso Adriatico, l’Istituto idrografico di Genova, oltre che la Capitaneria di porto di Manfredonia, la Regione Puglia, l’Agenzia delle dogane, la Soprintendenza per i beni culturali e il paesaggio e il Comune di Manfredonia. Non è stata invece necessaria l'ordinanza di divieto di balneazione su quel tratto di spiaggia in quanto tale divieto vige dal 1989. | | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 07-01 | | 07-01 | | 07-01 | | 07-01 | | 06-01 | | 06-01 | |
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