Foruncoletti pruriginosi che esplodono all'improvviso sul corpo, la corsa dal dottore e poi la fatidica domanda: “Sei stato alla spiaggia libera?”.
Ed ecco svelato uno dei misteri di queste ultime settimane a Manfredonia: boom di dermatiti allergiche causate della sabbia sporca presso la spiaggia libera al castello.
La spiaggia libera, infatti, viene purtroppo pulita più di rado rispetto a quella degli stabilimenti e così si presenta più sporca e ricca di batteri e parassiti che di certo non aiutano coloro che hanno una pelle sensibile. Ecco dunque a Manfredonia decine di persone costrette a ricorrere alle cure del medico anche dopo una sola giornata passata in spiaggia.
Forse, bisognerebbe rendersi conto che non ci si può ridurre all'ultimo momento per pulire la spiaggia libera, poiché con i primi tepori estivi la gente si riversa inevitabilmente al mare. Magari, si potrebbe prendere esempio da altre città balneari dove già nel periodo di Pasqua, e quindi verso aprile, i comuni si adoperano per ripulire gli arenili dai detriti e rifiuti accumulatisi durante l'inverno.
Eppure una spiaggia messa al servizio di tutti i cittadini dovrebbe essere pulita, dotata degli appositi bidoni della spazzatura e magari anche di bagni pubblici e docce, proprio come quella a pagamento che non tutti possono permettersi o che preferiscono non scegliere per godere (finché sarà ancora possibile) di quel lembo di spiaggia libera ancora a disposizione.