Clandestino indiano lavora in nero in un'azienda zootecnica e viene licenziato dopo un grave incidente sul lavoro.
Pall, 23 anni, è un cittadino indiano, originario di Tajpur, giunto clandestinamente in Italia, circa due anni fa, pagando la somma di 23 milioni. Da diversi mesi aveva trovato occupazione presso una azienda zootecnica presente sul nostro territorio.
Lavorava oltre tredici ore al giorno senza nessun riposo settimanale pur di essere assunto e ottenere, poi, il permesso di soggiorno. A lungo è stato sfruttato per poche centinaia di euro al mese.
Nelle settimane scorse è rimasto vittima di un incidente all'interno dell'azienda. Un toro infuriato lo ha travolto provocandogli ferite su tutto il corpo. I medici dell'ospedale gli hanno consigliato di denunciare l'incidente ma il datore di lavoro lo ha minacciato dicendogli che se lo avesse fatto lo avrebbe licenziato e fatto rimpatriare.
Pall dopo mesi di lavoro e promesse è stato allontanato dall'azienda zootecnica perché l’imprenditore ha deciso di vendere tutti i capi di bestiame.
Ora si è rivolto alla Flai-Cgil dove ha raccontato la sua storia e ha chiesto aiuto. L’organizzazione sindacale interverrà con una denuncia nei confronti del datore di lavoro.