Le indagini concluse con l'arresto degli ultimi due componenti la banda di "pendolari".
Con la determinante collaborazione degli agenti del Commissariato di Manfredonia la squadra mobile di Pavia ha concluso l'indagine con gli arresti di tutti i sei componenti la banda. In due erano già finiti in manette dopo una rocambolesca rapina messa a segno a Certosa lo scorso 26 febbraio. Altri due complici erano invece riusciti a fuggire. Ma la polizia era già sulle tracce di tutta la banda.
Una banda di "pendolari", tutti di Manfredonia con solo un "basista" residente a Rozzano, accusata di aver compiuto ben 8 rapine in banca (a San Genesio, Landriano, Casorate, Belgioioso, San Martino, Casarile e due a Certosa) in meno di 2 mesi (dal 4 gennaio al 26 febbraio), per un bottino complessivo di 185mila euro.
I due malviventi arrestati lo scorso 26 febbraio a Certosa, le cui generalità non erano state rese note per non compromettere il proseguo dell'inchiesta, sono
Antonio Balsamo, 30 anni, ed
Enzo Miucci, 19 anni.
I due rapinatori fuggiti in quell'occasione sono invece stati identificati in
Pasquale Balzamo, 21 anni, e
Michele Pesante, 28 anni, unico incensurato del gruppo. Gli altri due componenti della banda arrestati sono
Enzo Scalingella, 25 anni, e
Michele De Benedittis, 32 anni, il "basista" di Rozzano. Sono tutti accusati di rapina aggravata in concorso.