Sarà possibile monitorare lo stato di salute delle acque costiere.
Il Ministero per l'Università e la Ricerca scientifica e tecnologica ha finanziato, nell'ambito del "Cluster 10" (legge 488), un progetto CNR per il potenziamento delle reti di ricerca nelle aree depresse.
Il punto di forza di questo progetto è la rete di monitoraggio costiero, composta da sette boe oceanografiche attrezzate per misurare e trasmettere in tempo reale i principali parametri meteorologici e quelli caratterizzanti l'acqua di mare.
La boa è fornita di un meccanismo automatico grazie al quale si è in grado di avere in tempo reale i parametri fisici e fisico-chimici per conoscere lo stato dell'acqua del mare sfruttando un software e la telefonia cellulare.
Le piattaforme sono state installate a Messina, Milazzo, Palermo, Mazara del Vallo, Siracusa, Manfredonia e Taranto.