| | Navigazione sottocosta e sicurezza balneare Ecco le regole da rispettare, disciplinate da due ordinanze della Capitaneria di Porto di Manfredonia. Interdetta la navigazione fino a 200 mt dalla costa  La Capitaneria di Porto di Manfredonia ha emanato l’ordinanza di polizia marittima che disciplina la navigazione sottocosta, valevole per tutto il compartimento marittimo (da Margherita di S. a Chieuti incluse) e quella relativa alla sicurezza balneare (valida per il Circondario marittimo da Margherita a Mattinata incluse), con qualche piccola ma significativa novità rispetto agli anni precedenti. La prima è legata alla decisione presa dal capo compartimento, C.F. Giuseppe Sciarrone, di lasciare interdetta alla navigazione a motore una fascia di mare di 200 metri dalla riva e non di 150 come pur consentito dalla ordinanza balneare della Regione Puglia. “Considerate le caratteristiche morfologiche della nostra costa –rileva il comandante- ho ritenuto di non ridurre ulteriormente lo spazio da riservare alla sola balneazione”, delimitato da boe rosse (che devono essere apposte dai concessionari per le spiagge in concessione e dai Comuni costieri per quelle libere); boe bianche, invece, per delimitare le acque sicure (metri -1,30 slm) la cui mancanza deve essere indicata da cartelli monitori apposti dai Comuni . La nuova ordinanza regolamenta anche il servizio di salvamento e assistenza bagnanti. “Già sono iniziati i controlli per valutare la regolarità delle postazioni di salvamento; verifiche peraltro condotte anche a seguito della triste vicenda dell’anziano deceduto per un malore mentre nuotava, il cui corpo è stato recuperato dal bagnino di un lido di Manfredonia –afferma il comandante- ma non sono state riscontrate irregolarità in quanto le relative postazioni erano tutte attive e con personale in possesso di brevetto: un dato questo rassicurante per i bagnanti”. Ai natanti è imposto l’obbligo di usare appositi corridoi di lancio per la partenza e l’atterraggio Nelle zone che ne sono sprovvisti e comunque non frequentate da bagnanti, vale la raccomandazione di procedere a lento moto e adottando tutte le precauzioni atte ad evitare incidenti. Permane il divieto di navigare a velocità superiore a 10 nodi entro i 1000 mt dalle spiagge e 500 mt dalle coste, di avvicinarsi a meno di 100 mt dai segnali indicanti la presenza di subacqueo; di sostare o tuffarsi dai porti o altre opere di protezione, di effettuare qualsiasi tipo di pesca entro i 300 metri dalle spiagge e 200 dalle coste a picco, di effettuare la pesca subacquea entro i 500 metri dalle spiagge frequentate dai bagnanti, in ore notturne e con l’utilizzo di apparecchi di respirazione, di utilizzare acquascooter entro 400 metri dalla costa e oltre un miglio nelle ore comprese tra le 11 e le 13 e tra le 15 e le 17. Unitamente all’ordinanza balneare, la Capitaneria ha emanato il nuovo regolamento sull’utilizzo dei natanti da diporto all’interno del Circondario marittimo: “un corpo unico –spiega Sciarrone- che regolamenta tutto ciò che riguarda le attività nautiche, ludiche o sportive che siano: windsurf, kite-surf, banana boat, sci nautico, acquascooters, ma anche la pesca e le attività subacquee, la locazione e il noleggio delle unità da diporto”. La Capitaneria ricorda che per ogni emergenza in mare si può contattare il numero blu 1530. | | | 19-03 | | 19-03 | | 19-03 | | 18-03 | | 18-03 | | 18-03 | | 18-03 | | 18-03 | | 18-03 | | 17-03 | |
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