RSS
  News
Attualità
Comunicati
Cronaca
Cultura
Economia
Eventi
Opinioni
Politica
Sport
 
Discuti nel Forum
Invia   Stampa 
Attività di ricerca al Tartanet di Lago Salso
Coinvolte due studentesse delle università di Torino e Genova che opereranno al centro di recupero tartarughe marine per l'intera estate
Pubblicato il 4 luglio 2009 alle 09:00
di Anna Maria Vitulano



E’ iniziata, presso il centro di recupero tartarughe marine di Legambiente presso l’Oasi Lago Salso un’attività di ricerca sperimentale che sarà condotta da due studentesse iscritte alle Università degli Studi di Torino e di Genova.


Elisa e Sara frequentano rispettivamente il corso di laurea specialistica in conservazione e biodiversità animale e scienze ambientali presso gli atenei di Torino e di Genova.


La ricerca seguirà due filoni principali: il primo consisterà in una sperimentazione in vasca, presso il Tartanet, finalizzata a determinare il tipo di esca meno impattante nella pesca con il palangaro; il secondo consisterà nella raccolta di dati a bordo dei pescherecci durante le attività di pesca, per determinare l’entità del “by-catch” (cattura accidentale) su specie non bersaglio nel Basso Adriatico.


La prima tartaruga marina a partecipare alla sperimentazione in vasca presso il CRTM è un esemplare di Caretta caretta pescato dai fratelli Conoscitore al largo di Zapponeta. Alla giovane tartaruga, trovata in buone condizioni di salute, è stato dato il nome “Evviva”.


“L’attività di ricerca appena avviata –riferisce il responsabile scientifico del centro, Giovanni Furii- permetterà sicuramente di fare passi avanti nella conoscenza di questa specie a rischio di estinzione, in particolare per quanto riguarda gli aspetti relativi all’impatto delle attività antropiche su di essa”.

Discuti nel Forum
Invia   Stampa 
 
Tutti i contenuti © 2000-2010, Manfredonia.net Magazine