| | Il L.U.C. intitolato a Peppino Impastato La giunta comunale di Manfredonia ha espresso parere favorevole all'iniziativa intrapresa da una ragazza sipontina
 Sarà intitolato a Peppino Impastato, il conduttore radiofonico di Cinisi, in provincia di Palermo, simbolo della lotta alla mafia siciliana, che fu ucciso nel maggio del 1978, il L.U.C (Laboratorio Urbano Culturale) che nascerà nei locali dell'ex mercato ittico di Manfredonia, destinato alle attività culturali e ricreative dei e per i giovani, cofinanziato dalla Regione Puglia e dal Comune di Manfredonia, grazie al programma regionale "Bollenti Spiriti". La giunta comunale di Manfredonia ha, infatti, condiviso e approvato la relazione dell'assessore alle politiche sociali, Paolo Cascavilla, deliberando di intitolare il L.U.C (Laboratorio Urbano Culturale, ex mercato ittico) di prossima inaugurazione a Peppino Impastato per “il coraggio, l’impegno civile,il senso della legalità, la voglia del riscatto del Sud, comportamenti e valori espressi fino al sacrif1icio della vita”. A renderlo noto è la stessa promotrice dell’iniziativa “Una strada di Manfredonia alla memoria di Peppino Impastato“, Sonia Pinto, una ragazza di Manfredonia, che si è attivata fondando l'omonimo gruppo sul social network Facebook, prendendo spunto dalla campagna nazionale, promossa dal quotidiano on-line "Tusciaweb", “Anch’io sono Peppino Impastato. Una strada in ogni città per non dimenticare“.
840 gli iscritti che hanno condiviso l'iniziativa della giovane fondatrice manfredoniana per scrivere al primo cittadino, Paolo Campo, affinchè prendesse in seria considerazione l'idea di dedicare una strada, una piazza, oppure un evento alla memoria di un ragazzo siciliano che ha voluto mantenere la propria schiena dritta al costo della sua stessa vita. "Abbiamo proposto di avere una strada dedicata alla memoria di Peppino Impastato - evidenzia entusiasta Sonia - e abbiamo avuto molto di più di una strada. La storia di Peppino Impastato deve essere un chiaro esempio per tutti ma sopratutto per i giovani. Il L.U.C., che nascerà per i giovani, non è altro che un modo fantastico di ricordare lui e la sua storia. Io, dopo anni fuori Manfredonia - prosegue - sono tornata in città per ragioni di lavoro. Non ho sentito una persona, e dico una, parlare bene dei giovani della mia città, i giovani senza ideali, i giovani senza voglia di fare. Gli ideali, invece, ci sono, i giovani pure e anche il coraggio. Mancano, però, le strutture e l'incoraggiamento, questo spetta ai genitori, agli adulti. Solo insieme si possono cambiare le cose". Sonia coglie l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato attivamente al gruppo, dalla iscrizione alla raccolta delle firme fino all'invio delle email al sindaco, offrendo una mano per la divulgazione nelle scuole e nei vari centri di aggregazione. "Infine - conclude - ci tenevo a ringraziare il consigliere comunale Marco Di Sabato per essersi fatto portavoce del gruppo, l'assessore Paolo Cascavilla per aver concretizzato il tutto e ovviamente tutta la Giunta comunale per l'approvazione". | | | 18-03 | | 18-03 | | 17-03 | | 17-03 | | 17-03 | | 17-03 | | 17-03 | | 17-03 | | 17-03 | | 17-03 | |
|  |
|