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Acqua potabile e raccolta acque di sentina
Al via la realizzazione degli impianti nel porto. Ma a breve partiranno altre opere appaltate dall’Autorità Portuale
Pubblicato il 9 settembre 2007 alle 09:50
di Anna Maria Vitulano



Subito dopo la firma del contratto con la ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto, partiranno i lavori per la realizzazione degli impianti di distribuzione di acqua potabile, raccolta e trattamento di acque nere e di sentina nell’area portuale.

 

Nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, affiancato dall’assessore alle risorse del territorio, Antonio Angelillis, e i presidenti dell’Autorità Portuale e del Consorzio per la gestione del mercato ittico di Manfredonia, Gaetano Falcone e Nunzio Stoppiello, hanno siglato il protocollo d’intesa che affida la gestione di tali impianti al Consorzio per la gestione del mercato ittico, organismo all’interno del quale sono rappresentate la stessa Provincia, la Camera di Commercio di Foggia e gli operatori della pesca.

 

Il progetto, elaborato dalla Microlab Engineering & Consulting di Manfredonia, è stato presentato dalla Provincia per usufruire dei fondi provenienti dalla misura 4.12 “Miglioramento della produzione ittica” - sottomisura 4.12 C “Attrezzature dei porti di pesca” dei POR 2000-2006 ed ha un importo complessivo pari a  567.515,80 euro.

 

“Il progetto è una ulteriore conferma dell’impegno e dell’attenzione che la Provincia –ha rimarcato il presidente Stallone- riserva alle politiche di tutela della risorsa mare e di sostegno al settore pesca e ai suoi operatori”.

 

“Si tratta di interventi – aggiunge Angelillis - con i quali intendiamo migliorare le condizioni complessive di un'infrastruttura di importanza strategica come il porto di Manfredonia sulla quale la Provincia di Foggia sta giocando una scommessa fondamentale per garantirne il rilancio e lo sviluppo a vantaggio dell’intero territorio della Capitanata”.

 

Apprezzamento viene espresso anche dal presidente dell’Autorità Portuale di Manfredonia che, al di là di qualsiasi altra supposizione o “millanteria” (come tiene a dire lo stesso presidente tuttora in carica), continua a svolgere il suo lavoro “per i porti di Manfredonia”.

 

“Non esiste, infatti, nessun decreto ministeriale – ricorda Falcone - che abbia soppresso questo organismo per riconoscerne un altro (il riferimento è alla nuova Autorità Portuale del Levante cui ha dato vita un accordo sottoscritto dai comuni di Manfredonia, Monte S. Angelo, Regione e Autorità Portuale di Bari, ndr). Dunque, la mia attività e quella del commissario aggiunto Guido Capurso non si è mai arrestata. Diamo merito alla Provincia per questa iniziativa grazie alla quale il nostro porto commerciale si doterà di un servizio assai importante e intanto possiamo annunciare che l’Autorità Portuale sta per appaltare una serie di opere finanziate con fondi destinati alla manutenzione delle strutture portuali ai quali ci siamo candidati presentando i relativi progetti”.

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