| | Avvelenamento cani a Ippocampo: l'Italia si mobilita Decine di email indirizzate al sindaco di Manfredonia per chiedere che i colpevoli vengano trovati e puniti
 Sondrio, Milano, Roma, Trapani, Bologna, Ancona e numerosissime altre città: l’intera Italia si è mobilitata con decine di email indirizzate al sindaco di Manfredonia riguardo alla strage di cani avvenuta nei giorni scorsi a Ippocampo.
Le associazioni animaliste italiane e tutti coloro che amano gli animali sono rimasti colpiti dalla vicenda che ha visto 11 cani uccisi nel villaggio turistico-residenziale della Riviera Sud con cibo avvelenato, somministrato loro da una mano senza scrupoli.
In queste ore dunque è vigoroso il fermento di quanti non vogliono rimanere inerti dinanzi a ciò che viene definita a più voci una vera e propria strage. “Perchè nessuno fa nulla?”, si chiedono molti degli animalisti nelle loro email. “L'avvelenamento dei cani di Ippocampo è l'ennesima tragedia che si compie nel silenzio delle istituzioni. Mi vergogno di essere pugliese”, scrive una signora di Foggia al sindaco Campo, aggiungendo che “tutta l'Italia ci guarda, osserva e giudica”.
In ogni missiva si chiede perentoriamente che i colpevoli del ‘massacro’ vengano trovati e puniti, così come prevede la legge. Se la colpa individuale ricade su chi ha messo in pratica tale crudeltà, tocca però alle istituzioni promuovere il rispetto per la vita, ed evitare situazioni critiche che queste persone intolleranti e ignoranti non perdono occasione di cogliere.
Per i randagi è necessaria una attenta politica di sterilizzazione, l'unica in grado di ridurne il numero in modo non cruento, e una altrettanto attenta politica di reinserimento in famiglia dei cani abbandonati, con la realizzazione di strutture idonee, previste tra l'altro per legge. Da tutta Italia, dunque, si chiede al sindaco Paolo Campo “un impegno concreto non solo per rintracciare e punire i responsabili di un tale gesto, che non vi rende certo onore, ma anche e soprattutto per applicare quanto previsto dalla legge, che tutela i cani, da molti considerati animali da affezione, comunque esseri senzienti perfettamente in grado di provare dolore”. | | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 08-01 | | 07-01 | | 07-01 | | 07-01 | | 07-01 | | 06-01 | | 06-01 | |
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