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Problema casa: occorre un calmiere dei prezzi
In città manca l'intervento politico. Si rende necessario un interessamento dei soggetti coinvolti
Pubblicato il 26 marzo 2008 alle 20:34
di Maria Teresa Valente



Il problema della casa è certamente una tra le questioni più serie e spinose a Manfredonia. Se, calcolatrice alla mano, ci si rende conto che per l’acquisto di un appartamento di 90 metri quadrati occorrono oggi oltre venti anni di stipendi, s’intuisce come mai i giovani sipontini stentano a sposarsi ed a metter su famiglia.

In uno dei tanti volantini delle ormai innumerevoli agenzie immobiliari presenti a Manfredonia si legge, in questi giorni, di un appartamento in vendita in corso Manfredi a 650mila euro. Certo, l’ubicazione nel centro storico, il fatto che sia indipendente e vari altri fattori incidono sulla cifra. Ma 650mila euro restano pur sempre un miliardo e duecentomilioni delle vecchie lire. Il tutto per una casa.

Costi così alti incidono oggi sul bilancio domestico in maniera tale che occorre per forza limitare i consumi e obbligare a rinunce. Questo fa pensare che occorre un piano effettivamente serio sul problema dell’abitare.

Un Paese lontano come l’Australia ha varato in diverse porzioni del suo territorio una specie di ‘calmiere’ sui prezzi, considerando il costruttore come un personaggio che incide in grande maniera nello sviluppo e nella vita quotidiana degli abitanti, elemento che socialmente ha grandissimo rilievo e che quindi non in diritto di avere le mani completamente libere. Certamente è un discorso che va preso con le molle ma che fa sicuramente riflettere, perché il problema degli alloggi si va aggravando sempre più sul territorio ed obbliga larghe fette della popolazione anche ad emigrare per potersi garantire un tetto.

Molti sipontini lamentano che in città manca l'intervento politico. Sarebbe necessario che le amministrazioni assumessero il ruolo di calmieratori dei prezzi e che intervenissero con nuove politiche abitative. Primo passo da fare sarebbe anche realizzare una conferenza sulla casa alla presenza di tutti i soggetti interessati, poiché in effetti non si può sempre e solo bussare alla porta delle amministrazioni locali.
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