| | Contro la Lega a difesa dell'Authority alimentare Paolo Campo: “La Lega vuole scipparci l’Authority. Pronti alla mobilitazione”  “E’ una follia, la sede dell’Autorità Nazionale per la Sicurezza Alimentare è una conquista che non siamo disposti a cedere e, soprattutto, è un presidio attorno al quale vogliamo realizzare il rilancio di tutto il comparto agroalimentare della nostra Puglia. La Pdl, alleata della Lega Nord, ha già trovato un accordo per affidare al leghista Luca Zaia il Ministero delle Politiche Agricole. Per chi non lo sapesse, si tratta della stessa persona che ha dichiarato più volte di voler portare la sede dell’Authority a Verona. Contrasteremo con tutta la nostra forza e la nostra capacità di mobilitazione il disegno antimeridionalista che Berlusconi e i leghisti intendono perseguire”. Così Paolo Campo, candidato presidente del centro sinistra alla provincia di Foggia ha commentato durante la conferenza stampa di questa mattina dopo le dichiarazioni di diversi esponenti della Lega Nord, come Fabio Rainieri e Luca Zaia, contro l’assegnazione dell’Authority a Foggia. "Portare a Foggia la sede dell'Authority alimentare italiana è una decisione a dir poco priva di ogni buonsenso'" Così dichiarava giovedì scorso, Fabio Rainieri, leader nazionale dei Cobas del latte e neoeletto parlamentare della Lega Nord in Emilia-Romagna, aggiungendo che si batterà per portarla a Parma, già sede dell'Autorità europea, per una questione soprattutto di tempi e di costi. “E’ solo il primo segnale di antimeridionalismo che la Lega lancia per rendere chiara una linea politica e di governo che penalizzerà il Sud e le aspirazioni dei meridionali”. E’ la reazione di Michele Bordo, deputato del PD, alle dichiarazioni del parlamentare leghista che ha criticato la collocazione a Foggia dell’Autorità per la sicurezza alimentare. Proprio Bordo è stato tra i protagonisti, insieme a diversi ministri del governo Prodi e a tutti i parlamentari pugliesi del centrosinistra e del centrodestra, della battaglia per il riconoscimento del ruolo della Capitanata nello scacchiere agricolo e agroalimentare italiano ed europeo."Ma la Lega - conclude Bordo - è solo il megafono politico del Popolo delle Libertà, pronto ad allearsi con gli antimeridionalisti pur di vincere le elezioni politiche. Lo stesso partito che pretende di esprimere il Presidente della Provincia di Foggia pur affermando la necessità di abolire le Province".Sullo stesso argomento forte preoccupazione ha espresso anche la Flai Cgil di Capitanata secondo cui indiscrezioni di stampa vorrebbero a capo del dicastero delle Politiche Agricole un ministro della Lega Nord. Con una visione fortemente territoriale della politica qual è quella che caratterizza la Lega, sostiene la Flai Cgil foggiana, la speranza è che non si debbano registrare disattenzioni o peggio penalizzazioni alla già difficile condizione che soffrono i lavoratori e il comparto agricolo nel Mezzogiorno d’Italia, che ha bisogno di un forte sostegno per l’innovazione delle produzioni e la valorizzazione dei suoi prodotti di qualità.La Flai Cgil respinge la messa in discussione della sede dell’Authority alimentare a Foggia e richiama tutti i soggetti che operano nel comparto agricolo a vigilare sui provvedimenti che dovessero penalizzare un settore che reclama sostegno, qualità, legalità.
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