Avviati rilievi e ispezioni delle parti emerse e sommerse della banchina in vista dei lavori di ristrutturazione
Ispezioni visive e sistematiche di tutte le strutture emerse dei pontili, delle banchine e della diga frangiflutti; rilievi topografici e batimetrici dello specchio d’acqua del porto industriale; indagini geotecniche, indagini sulle strutture emerse e sommerse e prove di carico.
Si possono così sinteticamente elencare gli interventi che, su autorizzazione dell’Autorità Portuale di Manfredonia, una vera e propria “task force” di tecnici si appresta ad effettuare nell’ambito delle operazioni propedeutiche ai lavori di risanamento che interesseranno il braccio altifondali e che potranno essere appaltati entro il 2009.
“L’avvio di questa vasta operazione di verifica, campionamento e monitoraggi supplementari –spiega il commissario aggiunto dell’A.P., Guido Capurso- unitamente ad altri lavori già in corso di esecuzione, come la ristrutturazione delle linee di media e bassa tensione, è l’ennesima dimostrazione di come l’attività dell’Autorità Portuale di Manfredonia, rappresentata dal commissario Gaetano Falcone e dal sottoscritto, non si sia affatto arenata. Il programma di risanamento del porto industriale è funzionale a un rilancio della struttura e ad un ampliamento dei servizi ed è, dunque, nostra premura operare in tale direzione”.
La ditta autorizzata a effettuare le ispezioni via mare del pontile, la D’Appolonia SpA, utilizzerà due imbarcazioni iscritte al compartimento marittimo di Manfredonia, la motobarca “Brigida 1” e la motobarca “Mareblu”.
I rilievi topografici e batimetrici, affidati alla ditta Geomare srl, saranno eseguiti con l’utilizzo di strumentazione specifica montata su un natante.
Le ulteriori indagini di natura geotecnica, condotte dagli esperti del laboratorio tecnologico di Tecnoprove srl, prevedono anche il prelievo di campioni di modestissime dimensioni dagli elementi strutturali del pontile.