| | Leone vicepresidente: la carica più alta mai ricoperta da un manfredoniano “Manfredonia ce l’ho nel cuore e tutto quello che potrò fare per la mia terra lo farò volentieri”  È il manfredoniano Antonio Leone, 60 anni compiuti lo scorso 16 gennaio, il nuovo vicepresidente della Camera dei Deputati. È questa di sicuro la carica politica più alta che un sipontino abbia mai ricoperto nella storia e ciò non può non essere un motivo d’orgoglio per la propria città. In realtà Tonio Leone, come lo chiamano gli amici, è nato a Putignano, in provincia di Bari, ma piccolissimo, con la sua famiglia di origine leccese, si è trasferito a Manfredonia dove vive tutt’ora. “Ricoprire un ruolo di così alto prestigio –dichiara al telefono da Roma dove è impegnato in una concitata fase di riunioni- mi onora”.
Grande appassionato di musica, da ragazzo ha suonato la chitarra, il basso e il pianoforte in gruppi e orchestre facendo tournée in giro per l’Italia. Avvocato penalista di spicco nella provincia di Foggia si è avvicinato alla politica attiva per la prima volta nel ’96, per la XIII legislatura, eletto nelle liste di Forza Italia. Si è distinto subito nel Gruppo Parlamentare per la presenza costante in aula e per il lavoro prodotto nelle commissioni. Rieletto nel 2001 per la XIV legislatura è stato nominato, su proposta del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del Presidente del Gruppo Elio Vito, Vicepresidente del Gruppo Parlamentare e delegato d’Aula. Ma Leone, uno dei quattro vice che si alternerà a Fini nella guida dell'aula dei deputati, è assurto agli onori della cronaca anche per il suo anticonformismo. È stato il primo a distruggere il tabù della camicia e della cravatta frequentando l'austero “transatlantico” in abbigliamento assolutamente casual ed informale. Per l’inverno preferisce pratici beanie ad un più rigoroso borsalino. Inoltre, è diventato famoso anche come ‘barzellettiere’ di Berlusconi. Pare infatti che il neo vicepresidente del PdL ed il Silvio nazionale abbiano in comune la passione per le barzellette perché, come ha dichiarato l’onorevole: “raccontare barzellette, come facciamo noi, significa amare la gente, e saperne captare la benevolenza”.
Piccole note di colore per descrivere un politico locale che certamente non ha fatto tanta strada e carriera a suon di battute e humor. Il suo impegno rimane immutato, gli impegni sicuramente aumentati: “Manfredonia ce l’ho nel cuore e tutto quello che potrò fare per la mia terra lo farò volentieri”. | | | 17-05 | | 17-05 | | 17-05 | | 17-05 | | 17-05 | | 15-05 | | 15-05 | | 15-05 | | 14-05 | | 14-05 | |
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