Ieri sera l’esibizione del coro di voci bianche nel chiostro del Municipio. Il programma è stato ricco, impegnativo e sorprendente
Anche i bambini del I Circolo Croce hanno detto addio a banchi e libri di scuola. Il saluto ai compagni e agli insegnanti, prima celebrato nelle rispettive classi con pasticcini e pizzette, è stato ufficializzato con il concerto di fine anno tenuto dal coro di voci bianche della scuola diretto dal M° Luisella Orsini con l’accompagnamento al pianoforte del M° Matteo Trimigno.
Come è ormai consuetudine, gli oltre 100 elementi che compongono il coro polifonico, alunni dai 6 agli 11 anni che frequentano la scuola, si sono esibiti nel chiostro di Palazzo San Domenico, sede del Municipio, alla presenza del dirigente, Antonio Falcone, dell’ex dirigente in pensione, Michele Gatta, che vide nascere l’iniziativa, delle insegnanti referenti per il progetto, Anna Rita Caratù e Ida Valente, e da un pubblico caloroso di genitori e nonni che hanno sottolineato con lunghi applausi ciascuno dei brani in programma. Ad iniziare dall’Inno di Mameli, canto d’apertura del concerto, al conclusivo Inno alla gioia tratto dalla IX Sinfonia di Beethoven.
In mezzo, brani la cui esecuzione, a due o più voci, non è sempre facile. Ne “L’orchestra” , ad esempio, si sono sovrapposte ben 5 voci. Canti e filastrocche in italiano ma anche brani tradizionali in lingua spagnola, francese, argentina, della Liberia e dell’America Latina, per dare al concerto quel gusto di internazionalità che avvicina i bambini alle altre culture.
Le maestre Valente e Caratù hanno ringraziato quanti, ognuno per la sua parte, collaborano alla realizzazione del progetto che ha fatto del coro polifonico un fiore all’occhiello della scuola, primaria statale Croce: innanzitutto i bambini, protagonisti indiscussi di ogni performance; il corpo dei docenti, il personale ATA ed in particolare il collaboratore scolastico Matteo Moneta, l’amministrazione comunale e gli sponsor che hanno reso possibile effettuare l’incisione, in poco più di 5 anni, di due compact disc la cui vendita ha finanziato raccolte benefiche a favore di grandi progetti umanitari promossi da organizzazioni no profit e di situazioni di indigenza o di bisogno presenti sul territorio locale.