| | 'Di fabbrica si muore' Il libro-denuncia di Alessandro Langiu e Maurizio Portaluri sulla vicenda di Lovecchio presentato al Borgo del Tempo Perso venerdì 6 giugno
 “Di fabbrica si muore”: il dramma delle morti bianche. È questo il titolo del libro-denuncia di Alessandro Langiu e Maurizio Portaluri che sarà presentato venerdì 6 giugno alle 20.30 presso il Borgo del Tempo Perso, in via Santa Maria delle Grazie 26 a Manfredonia.
Il libro prende le mosse dal petrolchimico di Manfredonia e getta luce sulla condizione di migliaia di operai di oggi, costretti spesso a lavorare senza adeguate misure di sicurezza. Protagonista, il sipontino Nicola Lovecchio, morto di tumore per una fuga di arsenico al petrolchimico di Manfredonia. Dopo “I fantasmi dell’Enichem”, dunque, si torna a parlare di Lovecchio e delle morti per arsenico avvenute a Manfredonia. Tutto ha inizio nel 1976, quando un incidente all’Enichem provoca la fuoriuscita di decine di tonnellate di arsenico. La versione dei dirigenti assicura che la nube non è tossica, ma la realtà col passare degli anni prenderà una strada emblematica. Nel 1994 Nicola Lovecchio, operaio dello stabilimento, scopre di avere un tumore ai polmoni. Da quel momento, insieme all’oncologo Maurizio Portaluri, avvia un’indagine, arrivando a denunciare i vertici dell’azienda. Il processo penale si concluderà con l’assoluzione dei dirigenti, “perché il fatto non sussiste”. La sentenza non ha però gettato la parola fine su questa tragica vicenda che, sebbene a Manfredonia sia ormai incredibilmente passata sotto silenzio, continua invece a far discutere nel resto d’Italia. “L’incontro con Lovecchio ha rappresentato un’esperienza personale e professionale molto forte”, ha dichiarato il tarantino Portaluri in una recente intervista, “ha dato inizio ad una battaglia difficile contro i giochi di potere e gli interessi delle grandi aziende, troppo spesso incuranti dei diritti fondamentali degli operai. Questo libro è la rara testimonianza di un uomo ancora convinto che la propria dignità meriti rispetto”. Accanto alla ricostruzione delle vicende fatta da Portaluri, il libro racchiude una pièce teatrale scritta da Alessandro Langiu, basata su testimonianze toccanti, prima fra tutte quella di Annamaria, la moglie di Lovecchio. Alla presentazione del libro interverranno l'autore, Maurizio Portaluri, e la signora Anna Maria Lovecchio. | | | 10-10 | | 10-10 | | 10-10 | | 10-10 | | 10-10 | | 09-10 | | 09-10 | | 09-10 | | 09-10 | | 09-10 | |
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