| | Spiaggia di Manfredonia: per molti ma non per tutti Ancora troppi ostacoli per i disabili che vogliono recarsi al mare. La Provincia offre contributi per l'acquisto di una speciale sedia
 Ancora troppi ostacoli per i disabili che vogliono recarsi al mare in riva al golfo. Mentre, infatti, per chi fa da sé, l’unico problema è quanto tempo si ha a disposizione per tuffarsi nell’azzurro del mare, più complicata è la faccenda se, limitati da una disabilità fisica, bisogna entrare in acqua senza scomodare decine di persone.“I gestori delle spiagge di Manfredonia - spiega la sorella di un ragazzo disabile - hanno posizionato sulla sabbia pedane in legno che però terminano a diversi metri dall’acqua. Un tratto che è una vera trappola per chi si sposta in carrozzina: le ruote, appena fuori dalla pedana, si piantano e più si spinge e tira, più si sprofondano”. Troppo spesso, infatti, si pensa a mettersi in regola con la legge, in questo caso quella per l’abbattimento delle barriere architettoniche, facendo il minimo indispensabile e non pensando invece ad alleviare davvero le difficoltà di chi è diversamente abile. “Aiutare mio fratello a raggiungere la battigia a piedi - continua la giovane sipontina - diventa un’impresa faticosa, specie quando vogliamo aiutarlo ad entrare in acqua”. Questo è quanto accade alle spiagge private. Indescrivibile invece la situazione presso gli arenili liberi dove non c’è traccia da parte del comune di alcun abbattimento delle barriere architettoniche. Eppure, fanno notare le famiglie di alcuni ragazzi diversamente abili, “tutte le spiagge dovrebbero essere rese accessibili a tutti, che siano disabili in carrozzina, portati a braccia o deambulanti col tripode, permanenti o temporanei, anziani con bastone o accompagnati oppure donne con bambini piccoli”.Tutti devono accedere alla spiaggia più vicina a casa. E a volte basterebbe davvero poco. Basterebbe, ad esempio, che i gestori degli stabilimenti balneari di Manfredonia, ma anche di Siponto, dove seppur più attrezzati hanno ancora alcune carenze, chiedessero di accedere al contributo di 500 euro che la Provincia di Foggia mette a disposizione per l'acquisto di una speciale sedia detta "Job", munita di una coppia di ruote con sezione larga e gonfiabili che consentono l'ingresso, il galleggiamento e la permanenza in acqua. Ad usufruire del contributo saranno i primi 40 stabilimenti che ne faranno richiesta. | | | 08-09 | | 08-09 | | 07-09 | | 07-09 | | 06-09 | | 06-09 | | 05-09 | | 05-09 | | 04-09 | | 04-09 | |
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