Si sono mobilitati gli stati generali dell'Agricoltura Italiana per dire in coro "No,grazie!" all'inceneritore di Borgo Mezzanone. E con motivazioni forti precise e innovative.
No all'inceneritore di Borgo Mezzanone!A che serve? A chi? E cosa incenerire se si ricicla solo il 4% dei rifiuti in Provincia di Foggia?
Per non parlare di Manfredonia...e dintorni...
Il progetto made by Marcegaglia trova il dissenso, oltre che degli abitanti di Borgo Mezzanone in [G]Fare Verde, Coldiretti, Confagricoltura, C.I.A., FNL, UGL , Ordine degli Agronomi e Forestali della Provincia di Foggia, Associazione dottori in Scienze Agrarie e Forestali, Comitato di Borgo Mezzanone, Facoltà di Agraria di Foggia, Ordine dei dottori Medici Veterinari[/G].
A firma congiunta queste associazioni chiedono il confronto con le istituzioni ponendo una serie di quesiti, ma offrendo anche soluzioni concrete che si contestualizzano nel territorio.
Se l'Unione Europea stabilisce una serie gerarchica di metodi per affrontare e gestire il problema dei rifiuti, perché in Provincia di Foggia dove si ricicla solo il 4% dei rifiuti si vuole a tutti i costi l'inceneritore a Borgo Mezzanone?
L'Unione Europea ha stabilito una strategia che prevede una gerarchia di metodi per affrontare il problema rifiuti: la [I]Prevenzione, la [I]Riduzione[/I], la [I]Riutilizzazione[/I], la [I]Raccolta Differenziata[/I], il [I]Riciclo per il recupero di materia[/I], il
Compostaggio di rifiuti organici[/I].
Perché non applicarlo anche in Provincia di Foggia? Infatti, per esempio, gli scarti alimentari dei mercati e di cucina, oltre a quelli verdi sfalci e potature, con un semplice processo di maturazione, il compostaggio, appunto, diventano un prezioso integratore di sostanze nutritive per i terreni agricoli impoveriti. Quindi, un risparmio notevole in agricoltura su concimi e un ritorno in termini di salubrità del prodotto e perciò tutela del consumatore.
E gli esempi, si potrebbero moltiplicare. Forse, gli obiettivi del decreto Ronchi erano troppo ambiziosi?Oppure, i Comuni della Provincia di Foggia manco si sono attivati ad avviare la separazione della frazione organica dei rifiuti che continuano a finire in discarica.
La conseguenza immediata è quella di scongiurare la desertificazione che già minaccia il 27 % dei terreni agricoli italiani per carenza di sostanza organica, soprattutto al sud (che è invece la zona più in ritardo con la raccolta differenziata dell’organico evitando lo spreco in discarica.
L'insediamento dell' Inceneritore nel territorio di Manfredonia, nei pressi di Borgo Mezzanone, e la conseguente contaminazione, potrebbe provocare possibili danni nell'ordine: all'agricoltura, ambiente, salute.
Perché non cominciare da raccolta differenziata e prevenzione…ecc?