| | “Pigotte” Unicef made in Manfredonia Saranno realizzate da alunni, genitori e docenti della scuola media Perotto e offerte in vendita prima di Natale per l’acquisto dei kit salvavita per i bambini dell’Africa  La scuola secondaria di I grado “N. Perotto” ha avviato in questi giorni una nuova iniziativa a favore dell’Unicef, l’organizzazione umanitaria impegnata da anni nel difficile compito di assistere i bambini che nel mondo soffrono la fame, la miseria, i disagi e i dolori della guerra, o che vengono privati dei diritti allo studio, al gioco, alla salute.
Alunni, famiglie e docenti di questa scuola realizzeranno le “Pigotte”, le bamboline divenute simbolo dei progetti che l’Unicef promuove in tutto il Mondo a favore dell’infanzia. In Italia la Pigotta ha assunto questo nome prendendo spunto dal termine con cui nel milanese e un po’ in tutta la Lombardia venivano chiamate le bamboline di pezza con le quali hanno giocato intere generazioni.
“E’ sufficiente un'offerta minima di 20 euro –spiega la dirigente dell’istituto, Maria Angela Sinigaglia- per “adottare” una bambola ovvero per consentire all'Unicef di fornire a un bambino di un Paese africano interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita: vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera. Da qui l’idea di poterle realizzare noi, con una iniziativa in grado di coniugare la sensibilità e la creatività”.
Le Pigotte saranno offerte in vendita prima delle vacanze di Natale. Ogni bambola è accompagnata da una cartolina e una carta d'identità completa dei suoi dati e di quelli della persona che l'ha creata: spedendo la cartolina a chi l'ha realizzata gli farà sapere che la sua Pigotta ha trovato una casa e che un bambino è stato salvato.
La scorsa primavera la Perotto, scuola ambasciatrice dell’Unicef per gli istituti pari grado di Manfredonia, ha organizzato con successo la partita del cuore: “una manifestazione che ha riscosso grande successo grazie anche all’entusiastica partecipazione di altre scuole cittadine –spiega Daniele Salvadore, docente e coordinatore degli eventi legati all’Unicef- e alla collaborazione dell’amministrazione comunale, della società del Manfredonia Calcio, dell’associazione Paser, della Uisp e ovviamente degli sponsor, tra cui Baldassarre Arredamenti e Buccino Moto, il cui contributo è stato prezioso. Con la prima partita del cuore siamo riusciti a raccogliere circa 2000 euro che abbiamo girato all’Unicef attraverso la rappresentante provinciale, Rosalbina Terricone. Ora siamo già al lavoro per organizzare la seconda partita del cuore che si disputerà la prossima primavera e che avrà come obiettivo il progetto “proteggere le mamme bambine”. | | | 02-09 | | 02-09 | | 02-09 | | 02-09 | | 02-09 | | 01-09 | | 01-09 | | 01-09 | | 31-08 | | 30-08 | |
|  |
|