Si gioca in casa al PalaDante la penultima di Campionato: incontro difficile ma decisivo. Serve tutto il sostegno alla squadra
Partita difficile ma decisiva quella chiamata ad affrontare in casa, questo pomeriggio alle 18.00 al PalaDante, la Volley Conscoop.
Ospite della compagine locale la Italsecurity Panafarm Napoli, squadra che segue a soli due punti la capolista, Promomedia Valenzano, impegnata a sua volta sul terreno di Massafra, diretta inseguitrice della Conscoop e che proprio per questo motivo cercherà di strappare alle corregionali almeno un punto.
“Ma il Valenzano ha l’obbligo di fare bottino pieno –spiega il vicepresidente della società, Franco Murgo- perché deve tenere a distanza il Napoli che viene a giocare da noi. La nostra squadra farà la sua parte: è in un trend ascensionale positivo, è in crescita e dal punto di vista fisico ha ancora molto da dare”.
Italsec. Panafarm Napoli è una squadra eccellente, costruita per fare il salto di categoria e ne è conferma la presenza delle due atlete chieste in prestito a una società di Aversa della B1, attualmente seconda in classifica e in odore di play off per passare in A2. Sono due giocatrici espertissime, Maria Grazia Sforza e Nunzia Campolo, che, pur giovanissima, vanta diverse presenze in Nazionale Juniores. “La squadra avversaria ha qualche punto debole nel libero e di conseguenza –aggiunge Murgo- credo che cercheremo di giocare sfruttando al massimo la nostra capacità di battuta per trovare gli spazi vuoti. Ma attenzione, loro hanno una facoltà di rigiocare la palla come pochi possono vantare”.
Per le sipontine allenate da Fabio Delli Carri la prova odierna è animata anche da voglia di riscatto rispetto al risultato della partita di andata, persa 3 a 1, giocata molto bene ma compromessa dall’assenza di diverse giocatrici infortunate e dalla perdita, nella fase di preriscaldamento, di Luciana La Torre che si procurò una distorsione alla caviglia.
“Il Napoli rimase molto ben impressionato dal nostro gioco che peraltro esprimemmo a sprazzi. Il nostro roster di atlete è in grado di poter fare bene anche la serie B. Se solo la squadra fosse stata sin dall’inizio del Campionato nelle condizioni in cui è ora -aggiunge Murgo- sarebbero cambiati decisamente gli scenari”.
L’obiettivo della società era la permanenza, un traguardo importante perché l’anno prossimo la squadra si esprimerà assai meglio e con la maturità conquistata durante questa stagione di esordio in B2. Ora Giusi Scarale & C è concentrata sull’incontro di questo pomeriggio che giocherà con il coltello tra i denti come ben sa fare proprio nelle sfide più dure, contro i migliori, contro i più bravi.