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Un miracolo sportivo da completare
Battere il Termoli ai playout coronerebbe una stagione da incorniciare
Pubblicato il 2 maggio 2008 alle 13:05
di Antonio Baldassarre



 

Nei giorni che precedono le sfide importanti, quelle che determinano le sorti di un’intera stagione, è naturale ripercorrere con la mente tutto quanto è successo nell’arco della intera annata sportiva.

Quella del Manfredoniac5 non è certo stata un’annata facile. I primi problemi, superati, hanno riguardato l’iscrizione al quarto campionato di serie B consecutivo, a cui si aveva diritto dopo aver battuto ai playout proprio il Termoli, poi ripescato, e avversario anche di quest’anno.

Insieme, società e gruppo di calciatori, si è deciso di cominciare a giocare dopo un chiarimento doveroso, fra persone leali: ”bambole non c’è una lira”. Gli atleti hanno accettato la condizione per pura passione e sanissimo attaccamento alla maglia che molti di loro indossano da più di un anno.

Al giro di boa la situazione di classifica era buona, direttamente salvi addirittura; poi una squalifica  tanto ingiusta quanto pesante, con ripercussioni economiche e di classifica, dal momento che si è dovuto affrontare il Barletta, concorrente alla salvezza, in campo neutro, a Giovinazzo, ha complicato la situazione.

Nel finale il gruppo si è ricompattato e, trascinato dalla reti di Gino Castriotta e dal carisma dei veterani Portovenero e Balzamo, ha ritrovato la strada del successo e dei punti che hanno permesso almeno la disputa dei playout, obiettivo minimo per chi ha capitali e risorse, un importante traguardo per il Manfredoniac5. Notevole è stato il contributo dei giovani Cotrufo, Orbelli, Facciorusso, Di Tommaso e del “baby” Totaro, (“90), che rappresentano la basi su cui programmare il futuro. Esemplare l'annata tutta grinta e cuore del "brasiliano" nostrano, Ese, per tutti ormai "Dudù".

ti e lasciano i favori del pronostici ai sipontini, ma guai a fidarsi di questi “cavalli di Troia”!

Anche se la squadra non è più quella allestita da mister Cataneo, ed anche lo stesso mister foggiano ha mollato la societò molisana,  in due gare può accedere di tutto, pertanto sono necessari nervi saldi e tanta determinazione per portare a casa un risultato che innanzitutto meritano i ragazzi, che tutta la Manfredonia sportiva dovrebbe ringraziare, a prescindere dall’esito della contesa.
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