La gara casalinga contro i calabrasi sarà di preparazione a gara-1 contro il Marcianise
L’affermazione a Paleremo, i 60 punti in classifica, frutto di 21 vittorie, e la certezza matematica della disputa dei playoff per la serie B1 non hanno attenuato la concentrazione e la determinazione negli allenamenti della squadra di coach Tauro.
C’è molta voglia di arrivare fino in fondo e raggiungere un obiettivo insperato in estate, ma caldeggiato per tutta la stagione, con tanto di scongiuri: la promozione nella terza serie nazionale. Dopo la chiusura del campionato con la gara interna di sabato 3 maggio, contro il Pizzo Calabro, fanalino di coda con soli 12 punti e da più settimane retrocesso, ci saranno due settimane per preparare le due o tre gare più importanti della stagione.
L’ultima di campionato ha emesso un verdetto certo: l’avversaria della Volley Euroambiente nelle sfide dei playoff per la serie B1 sarà la SA Italgrafica di Marcianise; con 58 punti attualmente la squadra casertana è distanziata di sei lunghezze dalla prima, il Globo Sora e di quattro dalla terza, lo Sparanise Volley di Caserta.
La differenza di punti a favore dei sipontini farà sì che la prima gara si disputi a Manfredonia e lo stesso sarà per un’eventuale “bella” di spareggio, necessaria se nelle prime due gare si verificheranno due vittorie della squadre di casa.
E’ un traguardo storico per la la squadra sipontina:”Abbiamo molte partecipazioni al campionato di serie B2”- ci racconta il vicepresidente Franco Di Noia-“ e qualche anno ci siamo anche piazzati bene in classifica, ma mai nei nostri trenta anni di attività siamo riusciti ad andare cosi vicini alla terza serie nazionale, che oggi si chiama B1. Sono molto fiducioso perché la squadra è giovane e per i ragazzi i buoni risultati sono una medicina dai benefici imprevedibili. Proprio sul loro entusiasmo ed anche sulla loro bravura sia tecnica che comportamentale abbiamo costruito questa stagione straordinaria”.
Il roster nelle ultime settimane si è compattato col recupero di Francesco Basta e Federico Scarabino, il cui ginocchio lo ha fatto tanti tribolare.
Contro il Pizzo non è da escludere una sorta di turnover a favore di quelli che hanno giocato meno e che faccia tirare il fiato a quelli che sono scesi in campo anche quando non erano al meglio.