Il sestetto sipontino ha fatto una bella partita ma è riuscito a portare a casa un solo punto
E’ finita 3 a 2, a favore delle padrone di casa, la partita giocata a Salerno, sabato pomeriggio, dalla Volley Conscoop Manfredonia.
“Dal punto di vista tecnico-agonistico –riferisce l’allenatore, Fabio Delli Carri- non ho granché da eccepire: hanno giocato bene, l’incontro è durato quasi due ore, con sprazzi dominati dalle nostre e sprazzi in cui si imponevano le salernitane. Potevamo approfittare dei momenti di maggiore indecisione delle avversarie, ma così non è stato”.
Lo confermano anche le dichiarazioni del presidente della società salernitana, Antonello Sabato, che a fine gara ha dato atto alla squadra di Manfredonia di aver saputo mettere in difficoltà le locali.
Tuttavia, qualcosa continua a impedire al sestetto sipontino di raggiungere quella freddezza che è necessario utilizzare e saper utilizzare nei momenti decisivi di un incontro. Il coach stigmatizza l’atteggiamento psicologico che si instaura nel gruppo quando è ora di giocare il tutto per tutto, a capofitto, perché il risultato è a portata di mano: “le ragazze –dice- sembrano paradossalmente aver “paura di vincere”. Purtroppo c’è una netta discordanza tra quello che fanno in allenamento e quello che poi esprimono in campo, nonostante in alcune circostanze abbiano condotto il gioco in maniera stupenda e guarda caso sempre con squadre di livello e con giocatrici esperte e quotate sul mercato. In campo manca la concentrazione e manca quell’esperienza che solo la militanza nella serie superiore può far maturare”.
La partita contro l’Autoluna Salerno è stata giocata punto su punto. I set sono stati molto combattuti e sono sempre finiti sull’orlo. Nel primo le sipontine chiudevano in vantaggio col punteggio di 25 a 23. Autoluna Nissan faceva suo il secondo parziale (25 a 21). La Conscoop tornava a vincere il terzo set con un distacco di ben 7 punti (25 a 18). Nel quarto set tornava ad imporsi la squadra campana per 25 a 20. Il tie-break, terminato sul 15 a 12, decretava la vittoria delle padrone di casa.