A bordo due ragazzi di Manfredonia.
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| Cacciatorpediniere Francesco Mimbelli |
Salperà oggi pomeriggio da Taranto, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina, l’
amm. Marcello De Donno, il cacciatorpediniere
Francesco Mimbelli che, con la flotta di Euromarfor, forza marittima europea, porterà il proprio contributo all’operazione guidata dagli Usa contro Bin Laden, Al Qaeda e i residui talebani.
Il fulcro del contingente italiano nella guerra contro il terrorismo internazionale sarà costituito da alpini, presumibilmente quelli del 9° Reggimento della Brigata Taurinense, di stanza all'Aquila.
Ai cinquecento alpini, che avranno il compito d’impedire l'ingresso di terroristi dal Pakistan all'Afghanistan e di contrastare i traffici illeciti, si affiancheranno altrettanti militari detti di "supporto".
Di quest’ultimo gruppo fanno parte i 350 militari della Mimbelli, tra cui si annoverano anche due ragazzi di Manfredonia:
Raffaele Valente e
Vincenzo Borgia.
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| Valente Raffaele |
Il marinaio Raffaele Valente ha portato al nostro magazine la sua testimonianza prima della partenza.
I mass media non fanno che parlare di questa missione italiana contro Bin Laden insinuando una situazione di pericolo, ma
"sulla Mimbelli si respira un clima sereno" afferma Valente.
"Il nostro cacciatorpediniere sarà affiancato dalla corvetta spagnola Vencedora e dalla nave francese Montcalm", continua il militare manfredoniano,
"Nostro compito sarà quello di sostenere gli alpini impegnati nelle missioni di fuoco. Saremo quindi il punto di riferimento per il supporto logistico, le trasmissioni, gli armamenti, il fuoco di copertura, i rifornimenti di vario genere: dai carburanti alle armi, al vitto e a pratici alloggi".
Un caloroso saluto dalla redazione di Manfredonia.net ai due manfredoniani impegnati in questa missione di portata internazionale.