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pubblicato il 4 dicembre 2001 alle 08:44               in Eventi

Chi tanta-tante e... chi ninte-ninte!

Il Gruppo Arte Popolare di Manfredonia porta in scena "Miseria e Nobiltà".

di Maria Teresa Valente

“Miseria e Nobiltà”, la più classica e la più nota delle commedie napoletane, portata al successo dall’indimenticabile Totò, verrà riproposta a Manfredonia dal GAP, Gruppo Arte Popolare, con il titolo di “Chi tanta-tante e… chi ninte-ninte!”.

La commedia in tre atti, scritta da Eduardo Scarpetta nel 1887, è stata adattata e rielaborata in vernacolo sipontino da Vittorio Tricarico, già autore di diverse produzioni teatrali di successo, come “Ditegli sempre di si”, “Storje e Patorjr a Manfredonje”, “Che punte de stèlle” e “Jucchje chiune e mene vacante…”.

Chi tanta-tante e… chi ninte-ninte, come l’opera da cui è stata tratta, rappresenta una storia d'amore e di travestimenti su uno sfondo popolare, con tutti i suoi connotati tragicomici.

Il GAP presenta la rielaborazione di Miseria e Nobiltà nella cornice del teatro San Michele a Manfredonia nei giorni 4, 5 e 6 dicembre, per poi riprendere dall’11 al 13 sempre di dicembre.

La compagnia è nata ventiquattro anni fa ad opera di alcuni amici animati dalla passione per il teatro, la poesia e la cultura dialettale.

In questi anni si è guadagnata la benevole attenzione dei concittadini, grazie alla molteplicità delle iniziative, rivolte alla riscoperta delle tradizioni popolari, alla valorizzazione dei talenti emergenti, alla divulgazione della cultura meno illuminata o comunque patrimonio di un’esile fascia di estimatori e gelosi depositari.