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pubblicato il 16 dicembre 2001 alle 18:36               in Politica

Il Consiglio comunale contro la criminalità

Convocato il Consiglio comunale per discutere della lettera contenente cinque pallottole inviata al consigliere Michele Bordo dei DS.

Il Consiglio comunale, appositamente convocato per occuparsi del grave atto intimidatorio commesso nei confronti di Michele Bordo, consigliere comunale dei DS, ha espresso la più ampia solidarietà verso Michele Bordo e l'unanime condanna dell'atto intimidatorio.

Il capogruppo di FI, Stefano Foglia, ha affermato: "Attraverso Bordo si è voluto colpire il sindaco e quindi la giunta e di conseguenza lo stesso consiglio comunale e in definitiva la città".

Dal canto suo, il sindaco Paolo Campo, ha dichiarato: "Nessuno si illuda che l’Amministrazione comunale possa essere intimidita: non ci fa paura nessun tipo di minaccia. E’ questo il messaggio chiaro e forte che intendo lanciare".

Il Consiglio ha votato all'unanimità un "ordine del giorno" nel quale viene evidenziato come "questi comportamenti delittuosi, mirati ad indebolire l’attività politica ed amministrativa, ledono fortemente la dignità della persona e il principio inviolabile delle libertà nell’esercizio delle funzioni politiche istituzionali".

Inoltre, dopo aver condannato "l’infame gesto" il Consiglio ha espresso "la propria solidarietà al consigliere Bordo, incoraggiandolo a continuare nel mandato ricevuto dagli elettori con serenità e fiducia nelle istituzioni democratiche".