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pubblicato il 15 aprile 2005 alle 12:39               in Economia

Scongiurato il licenziamento di 38 lavoratori

Vertenza Manfredonia Vetro: l'accordo ieri mattina a Roma. Cassa integrazione straordinaria per i 27 esuberi.

Un accordo che scongiura il licenziamento dei 38 lavoratori della società Manfredonia Vetro, messi in mobilità nelle scorse settimane dall'azienda del gruppo Sangalli, è stato siglato ieri mattina a Roma presso la sede della Task Force per l'occupazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L'intesa, giunta dopo una lunga e difficile trattativa, è stata sottoscritta dai rappresentanti delle segreterie territoriali di CGIL (Salvatore Castrignano) e FILCEA CGIL (Luigi Lauriola), di CISL (Carlo Ferrara) e FEMCA CISL (Nicola Ciociola), delle RSU aziendali, del Ministero del Welfare, dal responsabile unico del Contratto d'Area e Sindaco di Manfredonia, dal rappresentante del Comune di Monte Sant'Angelo, dell'Assindustria di Foggia e dell'azienda Manfredonia Vetro. L'accordo è stato raggiunto nel corso di una riunione presieduta dal responsabile della Task Force per l'occupazione, Onorevole Gianfranco Borghini, e successivamente passerà per quanto di competenza al vaglio dell'Ente Provincia.

Su richiesta delle organizzazioni sindacali supportate dalle amministrazioni pubbliche e locali, l'intesa sancisce la riduzione degli esuberi da 38 a 27, l'immediata chiusura della procedura di mobilità avviata dall'azienda e l'attivazione per i suddetti 27 lavoratori della cassa integrazione straordinaria (CIGS). Inoltre, le parti firmatarie si sono impegnate a ricollocare in attività tutti i lavoratori: "l'azienda assicura – si legge nel verbale – il rientro nel corso del periodo di CIGS e sulla base del programma di risanamento aziendale di 9 unità. Per quanto riguarda i rimanenti 18 esuberi – continua il testo dell'accordo – le Amministrazioni locali, il Responsabile Unico e l'Associazione Industriali si impegnano a trovare una ricollocazione nel territorio; l'azienda, dal canto suo, si impegna a ricollocare non meno di 10 unità nelle aziende del Gruppo nel Contratto d'Area di Manfredonia".

I sindacati si dichiarano "moderatamente soddisfatti" dell'accordo sottoscritto a Roma: "è stata scongiurata – è il giudizio sindacale – la procedura di mobilità, pretesa dall'azienda, che rischiava di portare alla perdita del posto di lavoro per 38 lavoratori. L'abbandono della mobilità ed il ricorso alla CIGS – affermano i sindacati – consentono di avviare un percorso, condiviso e responsabile, per arrivare progressivamente alla salvaguardia piena dei livelli occupazionali. L'obiettivo finale, per il quale le parti si sono impegnate a vigilare attraverso un monitoraggio quadrimestrale sullo stato di attuazione del piano di risanamento dell'azienda e della CIGS, rimane il salvataggio del posto di lavoro per tutti i 38 lavoratori della Manfredonia Vetro coinvolti dal piano di riorganizzazione aziendale".

A margine dell'incontro, l'onorevole Borghini ha anche comunicato che la richiesta riunione di verifica sullo stato del Contratto d'Area, dei suoi protocolli aggiuntivi e delle iniziative per sostenere e rafforzare il sistema produttivo, si svolgerà a Roma il prossimo 26 aprile alle ore 15,00.


Comunicato stampa a cura di CGIL, CISL e UIL