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pubblicato il 26 marzo 2008 alle 09:50               in Cronaca

2° piano di zona: una zona di secondo piano

Troppi incidenti e poca segnaletica. Non c'è l'ha fatta la signora coinvolta in un tragico sinistro poche settimane fa

di Maria Teresa Valente

Il secondo piano di zona è dimenticato da tutti. A denunciarlo è il proprietario di una scuola materna ubicata proprio in quest’area, che denuncia la morte di una signora avvenuta nei giorni a cavallo delle festività pasquali in seguite alle ferite riportate in un gravissimo incidente avvenuto meno di un mese fa.

Antonio Di Rosario, questo il nome del sipontino che in una lettera aperta scrive tutto il proprio rammarico, evidenzia la mancanza di una rotatoria e di semafori in una zona altamente trafficata e dove ormai gli incidenti, causa soprattutto l’alta velocità, sono all’ordine del giorno.

“Dopo l'ennesima tragedia nel secondo piano di zona all'incrocio con la strada che porta al quartiere Algesiro in cui è morta una signora, madre di famiglia, chiediamo al signor sindaco e all'amministrazione comunale di installare una rotatoria oppure dei semafori o qualsiasi altro strumento che serva per evitare altri morti”. Di Rosario spiega quindi la preoccupazione quotidiana che lo stesso vive in prima persona per quanto riguarda, ad esempio, la paura che hanno i genitori nei confronti dei figli proprio all’uscita della scuola materna data l’assenza di segnaletica che disciplini il traffico in maniera corretta. Per non parlare poi del fatto che da qualche giorno la zona è anche al buio perché si sta realizzando una nuova palificazione e quindi di sera diventa ancora più pericolosa.

“Al secondo piano di zona vivono numerose famiglie, ma ci sono anche diverse attività commerciali”, sottolinea Di Rosario che quindi rimarca l’urgenza di una segnaletica o di dispositivi che migliorino la viabilità stradale. “Non possiamo aspettare che ci sia un nuovo morto”, aggiunge quindi il sipontino, facendosi portavoce dello sgomento di coloro che vivono o lavorano nella periferia ovest della città.

Urgono quindi interventi nel popoloso quartiere le cui strade sono purtroppo percosse spesso ad alta velocità e dove manca persino il più semplice segnale di divieto in prossimità della pericolosa curva che porta al quartiere Algesiro.