Copyright@2000,2008 - Manfredonia.net Magazine
Il 19 e 20 aprile, quasi in corripondenza dei giorni cui si fa risalire la nascita di Manfredonia, si snoderà lungo Corso Manfredi e nelle strade a ridosso del castello Svevo-Angioino il corteo storico in onore del fondatore della città, Re Manfredi di Svevia. La suggestiva rievocazione storica, con tanto di abiti medievali indossati dagli studenti della "Don Milani" e dell’altro istituto comprensivo che collabora all’iniziativa, la scuola "Gian Tommaso Giordani" , sarà arricchita dalla presenza di figuranti, sbandieratori, artisti di strada e da altre iniziative culturali di approfondimento.
“E’ questo, secondo me, il più bel fiore all’occhiello della nostra scuola” dichiara con incontenibile entusiasmo Elvira Virgilio, insegnante della scuola materna Rione Occidentale, componente dello staff che organizza le manifestazioni sin da quando la Don Milani ha varato il progetto.
Angelo Basta, giovane docente di lettere di questo istituto e collaboratore alla cattedra di storia medievale presso l’Università di Foggia, ha contribuito a dare una impronta ancora più scientifica al tradizionale appuntamento convegnistico in programma la mattina del 19 aprile. Il prof. Basta terrà una relazione su “Tornei e giostre medievali” mentre il prof. Raffaele Licinio, ordinario all’Università degli studi di Bari nonché direttore del Centro Studi Normanno-Svevi, disquisirà sul rapporto tra Manfredi e la città di Manfredonia, “un rapporto che storicamente va chiarito –spiega Basta- perché accompagnato da tanti miti e leggende ma che va inquadrato storicamente in maniera diversa”.
Sempre la mattina di sabato 19 in piazzale Ferri saranno raccolte le iscrizioni dei partecipanti al “I Torneo interstile medievale” che arriveranno da tutta Italia: “speriamo –dice la Virgilio- che insieme all’amministrazione comunale e alle scuole della città si riesca a dare sistemazione a queste persone per la notte in cui faranno sosta”.
I due istituti scolastici, attraverso ricerche e studi condotti da docenti e allievi, hanno approfondito quest’anno il tema dei tornei e delle armature medievali all’epoca di Manfredi. L’anno scorso ci si concentrò, invece, sui piatti della cucina medievale alcuni dei quali vennero anche preparati secondo l’originaria ricetta e serviti in piazza.
“Al mio arrivo in questa scuola - dichiara il dirigente, Luca Fidanza- sono stato subito contagiato dall’entusiasmo per questa grande iniziativa. E’ vero che il presente deve proiettarsi nel futuro ma deve anche saper guardare al passato e io penso che i ragazzi, con l’impegno dei loro insegnanti, stiano realmente approfondendo le origini della storia di Manfredonia, una storia bellissima che viene da lontano. Per quanto riguarda i docenti fondatori di questa manifestazione, mi sono imposto, con l’accordo di programma che abbiamo fatto con l’altro istituto comprensivo della G.T. Giordani sottoscritto il 2 aprile scorso, che essi facciano parte di diritto del comitato Re Manfredi e continuino a dare il loro contributo anche quando andranno in pensione, come nel caso del professore Paolo Potenza”.