Copyright@2000,2008 - Manfredonia.net Magazine


pubblicato il 6 maggio 2008 alle 18:59               in Cronaca

Cori ingiuriosi nei confronti di Padre Pio

Non ci sono parole per commentare quanto accaduto al Miramare durante l'incontro Manfredonia-Verona

di Maria Teresa Valente

Dopo la retrocessione del Manfredonia in serie C2 non si esauriscono le polemiche. Stavolta non solo calcistiche, ma anche, per così dire, morali. Un gruppo di ultras del Verona ha più volte intonato il coro "Padre Pio terrone" dagli spalti dello stadio di Manfredonia in occasione della partita giocata domenica scorsa dalla squadra veneta in Puglia per il campionato di C1 girone A.

Le offese sono state lanciate sin da quando il gruppo di sostenitori scaligeri, alcune centinaia di persone, è entrato nell'impianto, e sono riprese a fine gara (conclusasi con la vittoria del Manfredonia per 2-1, che però non ha salvato i biancocelesti dalla retrocessione).

Non ci sono parole per episodi del genere e i sipontini si sentono toccati per aver sentito ingiuriato l’amato frate nella propria città.

“Scherza con i fanti, ma lascia stare i santi”,
recita un proverbio. E se il santo in questione è Padre Pio, attualmente uno dei più amati e venerati al mondo, allora la pazienza giunge al suo limite.

I manfredoniani presenti allo stadio non potevano credere alle proprie orecchie. Che i tifosi scaligeri potessero essere un po’ fuori le righe lo si era appreso anche dalle cronache nazionali, tanto è vero che per l’ultimo incontro di campionato era stato chiesto di vietare l’ingresso allo stadio dei veronesi.

Ma lì dove non arriva il buon senso, arriva la politica e, ‘grazie’ all’intercessione del ministro degli interni in pectore Roberto Maroni, si è invece deciso di aprire le porte del Miramare anche agli scaligeri.

Si spera, in futuro, che cose del genere non si ripetano più e nel frattempo apprendiamo che la questura di Foggia ha avviato indagini per accertare quanto accaduto.