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pubblicato il 16 maggio 2008 alle 12:26 in Cronaca
'Noi vogliamo lavorare'
Insorge la protesta degli addetti alla manutenzione del verde pubblico di Manfredonia che sono fermi da luglio 2007
di Maria Teresa Valente
"Noi vogliamo lavorare". A parlare sono gli addetti alla manutenzione del verde pubblico di Manfredonia che spiegano di essere fermi da luglio, ovvero da quando è scaduto l’appalto alla ditta che si occupava di curare aiuole e giardini della città.
Lo scorso febbraio ad aggiudicarsi il nuovo appalto è stata una ditta foggiana, l’ATI Garden Service - Verdidea Vivai srl con un’offerta di 321.846,70 euro.
Eppure tutto continua a tacere e gli operai addetti alla manutenzione del verde pubblico lamentano di essere disoccupati e, quindi, senza stipendio, da ormai troppo tempo. Nel frattempo si avvicina la bella stagione e diventa sempre più paradossale che alberi e giardini siano invasi dalle erbacce.
Complessivamente il patrimonio del verde sipontino censito ammonta a 128mila metri quadri per l’area urbana e a 25 mila metri quadrati per quelle scolastiche. Gli alberi sono 5.600 oltre ai cespugli e alle siepi.
La situazione in cui versa attualmente il verde non è delle migliori e ciò è dovuto sia ad una scarsa manutenzione che a comportamenti irrispettosi nei confronti di questo prezioso bene pubblico. Di certo non è un buon biglietto da visita per i turisti passeggiare sul lungomare e trovare palme piene di frasche o vedere il fossato del castello con l’erba alta.
Insomma, urgono interventi al più presto, sia per salvaguardare l’immagine e l’igiene della città, ma anche per ripristinare lo stato occupazionale di numerosi lavoratori a braccia conserte da ben dieci mesi.