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pubblicato il 13 maggio 2008 alle 12:50 in Cronaca
Motopeschereccio affondato: trovata la nave speronatrice
Equipaggio salvato da peschereccio gemello di proprietà del fratello
di Maria Teresa Valente

Petroliera panamense Trident Star
Un incidente avvolto dal mistero si è verificato questa mattina al largo di Vieste. Il motopeschereccio "Rosa di Maggio", iscritto alla marineria di Manfredonia, di proprietà del 37enne sipontino Damiano Castigliego, è stato speronato ed è affondato poco dopo le 6 del mattino a trenta miglia a nord ovest dalle coste viestane. Tre i componenti dell'equipaggio tratti in salvi dal motopeschereccio gemello "Oceania", di proprietà di Guido Castigliego, 44 anni, fratello di Damiano. Il caso ha voluto che le due imbarcazioni fossero impegnate insieme in una battuta di pesca e che quindi Guido Castigliego abbia potuto prestare immediatamente soccorso al fratello e agli altri membri dell'equipaggio che, dopo l'incidente, hanno visto incredibilmente allontanarsi la nave che li aveva speronati. Sono intervenute sul posto una motovedetta della Capitaneria di Vieste e una da Manfredonia ed immediatamente è iniziata la ricerca di una nave di colore blu scuro, diretta a Sud Ovest, indicata dai marittimi come responsabile dello speronamento. Secondo quanto riferito, la nave sarebbe fuggita come se non si fosse accorta di nulla. Dopo circa due ore è stata quindi fermata una petroliera, la "Trident Star", 241 metri di lunghezza, battente bandiera panamense. La nave si trovava a 17 miglia a sud est al largo di Vieste. Ad intimargli l'alt, la motovedetta CP 820 della capitaneria di porto di Vieste. Il peschereccio Oceania è stato quindi condotto sul luogo dove è stata ritrovata la nave speronatrice per la procedura del riconoscimento. Secondo quanto riferito dagli uomini della capitaneria di porto di Manfredonia, che hanno coordinato e condotto le operazioni, l'equipaggio del Rosa di Maggio avrebbe riconosciuto la Trident Star. Proseguono ora le indagini per scoprire le cause dell'incidente, ma soprattutto per capire come mai la petroliera non si sarebbe fermata a prestare soccorso.