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pubblicato il 31 maggio 2008 alle 18:31 in Economia
'La CGIL non ha fatto nessuna trattativa sottobanco'
La smentita del sindacato in merito all'assunzione degli lsu
di Maria Teresa Valente
“Non è affatto vero che la CGIL punta alla stabilizzazione di solo un terzo degli Lsu all'Ase”. A dichiararlo è Michele Robustella, segretario della CGIL di Manfredonia.
La smentita nasce in riferimento ad alcune dichiarazioni del responsabile sipontino della UIL, Matteo Ciociola, secondo il quale in una proposta avanzata dalla Cgil si prospettava l'assunzione di un terzo soltanto dei socialmente utili che prestano le braccia all'ASE. Proposta che sembrava non dispiacere affatto all'amministrazione comunale, ma che non ha trovato affatto gradimento in Cisl e Uil.
L'argomento è stato anche oggetto di una interrogazione rivolta dal consigliere indipendente Antonio Lurdo al sindaco, Paolo Campo, e all'assessore comunale al personale, Nicola Vitulano.
In realtà, però, Robustella della CGIL tiene a precisare che il sindacato che rappresenta vuole l'assunzione di tutto il gruppo di lsu, proprio come CISL e UIL. “La CGIL non ha fatto nessuna trattativa sottobanco”, aggiunge quindi Michele Robustella che poi lancia una proposta affinché ci sia integrazione dei lavoratori socialmente utili non solo all’ASE, ma anche al Comune: “Noi chiediamo che l’integrazione degli LSU che lavorano all’ufficio del Comune si debba fare a turnazione e non sia solo, come accade ora, la prerogativa di qualche sindacalista”.
Ovviamente, data la posizione di Ciociola e lo sguardo fermo e al tempo stesso provocatorio di Ciociola, per la battuta finale ogni riferimento è ‘voluto’.