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pubblicato il 18 giugno 2008 alle 07:36               in Comunicati

Non strumentalizziamo il benessere

La nostra città vive sicuramente anche situazioni di difficoltà e di disagio, che vanno però affrontate e definite in modo utile. Il comunicato della CGIL-Camera del Lavoro

Riceviamo e di seguito pubblichiamo


Il benessere di una comunità e la crescita di una importante città come Manfredonia non devono essere utilizzati in modo strumentale e presi a pretesto per giustificare il qualunquismo distruttivo. Chi nella nostra città fa questo accreditandosi un ruolo di rappresentanza di interessi o di operatore della comunicazione, a nostro avviso esercita dannosamente quel ruolo e quella funzione.


I lavoratori  e i cittadini di Manfredonia non hanno proprio bisogno di chi gioca al “tanto peggio-tanto meglio”, pur di apparire e mettersi in evidenza.

La nostra città vive sicuramente anche situazioni di difficoltà e di disagio, che vanno però affrontate e definite in modo utile e propositivo perché  Manfredonia ha anche potenzialità positive e strutture importanti che altre comunità della provincia e della Regione ci riconoscono e ci invidiano. Abbiamo sicuramente bisogno di rilanciare lo sviluppo e migliorare la qualità della vita a partire dalle condizioni dei più deboli e dei giovani. Dobbiamo farlo unendo tutti gli sforzi possibili, con l’impiego di tutte le migliori energie presenti nella città nell’insieme del mondo dell’associazionismo come pure in parti importanti dell’impegno istituzionale e politico. Queste presenze positive vanno allargate e rafforzate, non delegittimate o addirittura cancellate, come si tende a fare quando si esercita una funzione sociale in modo personalistico e arrogante.

Sui temi dello sviluppo e della qualità della vita il sindacato confederale unitario CGIL CISL UIL di Manfredonia ha avuto  a fine anno 2007 importanti confronti con l’Amministrazione Comunale, precisamente nei giorni: 30 ottobre (avvio del confronto sull’insieme delle proposte), 6 novembre (politiche sociali), 12 novembre (politiche urbanistiche e ambientali), 13 novembre (politiche produttive), 27 novembre (contratto d’area e porto). All’incontro di apertura e a quello ultimo hanno partecipato anche le Segreterie provinciali.

A quegli incontri la CGIL si è presentata dopo aver discusso e approvato in tutti i suoi organismi una propria piattaforma complessiva sui temi fondamentali della vita e dello sviluppo di Manfredonia. La CGIL, quindi,  non doveva aderire a nessuna altra piattaforma, perché ne ha una propria validissima!  Quella piattaforma, contenente le proposte della CGIL di Manfredonia,  è stata resa pubblica un anno fa, nel maggio del 2007 (ed è tuttora consultabile sul sito internet della CGIL provinciale), è stata consegnata a tutti i lavoratori e i cittadini, oltre che al Sindaco, agli amministratori comunali, alle forze politiche. Su quella piattaforma, come su altre proposte avanzate anche da CISL e UIL si è ampiamente discusso con l’Amministrazione comunale, negli incontri richiamati sopra, arrivando ad impegni precisi su aspetti centrali per la città, come:

la realizzazione del Piano Sociale di Zona, il potenziamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata,  il contenimento delle tariffe e delle imposte locali, le politiche abitative per le fasce sociali più deboli, la stabilizzazione occupazionale dei precari;
la definizione del trasferimento del mercato settimanale, la realizzazione di importanti comparti del vecchio Piano Regolatore e l’avvio del PUG, il risanamento e la riqualificazione di parti importanti della città e del centro storico, la tutela ambientale e il completamento delle bonifiche;
il rilancio produttivo ed occupazionale e il monitoraggio più puntuale degli insediamenti del Contratto d’Area, la tutela dei diritti e delle condizioni di lavoro, il completamento delle reti infrastrutturali a servizio delle aree produttive, la riqualificazione ed il potenziamento funzionale del Porto, la partecipazione ai distretti produttivi dell’agro-alimentare, della pesca, del turismo.
 
Quegli impegni e quelle priorità, fatti propri nel corso dei confronti avutisi da ognuno degli amministratori comunali che vi hanno partecipato, vanno semplicemente attivati e realizzati. In tal senso come CGIL e come movimento sindacale unitario ci sentiamo impegnati a promuovere le necessarie iniziative di sollecitazione, di ulteriore confronto e, se necessario, di mobilitazione. Al Sindaco e all’Amministrazione Comunale diciamo ora che è arrivato il momento di iniziare la verifica di come il Governo cittadino sta realizzando gli impegni assunti nei confronti avuti con il Sindacato.     

 
Sebastiano Mazzamurro
Coordinatore della CGIL-Camera del Lavoro di  Manfredonia