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pubblicato il 10 luglio 2008 alle 11:02               in Cronaca

Incendio agli Ipogei Capparelli

Un nuovo schiaffo morale al patrimonio di storia manfredoniana abbandonato al degrado e alla distruzione

di Maria Teresa Valente








Un incendio di vaste proporzioni è stato domato nel pomeriggio di ieri presso gli Ipogei Capparelli a Siponto. Un nuovo schiaffo morale al patrimonio di storia manfredoniana abbandonato al degrado e alla distruzione. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i volontari dell'Associazione P.A.S.E.R. dopo l'allertamento dalla sala operativa di Foggia. Un patrimonio culturale di primaria importanza che purtroppo è abbandonato a se stesso e dove le fiamme hanno avuto gioco facile vista l’erba e i rifiuti che avviluppano l’area.

Gli ipogei Capparelli sono un complesso di grotte tufare, in parte naturali e in parte scavate nei banchi tufacei. Le grotte erano abitazioni dell'uomo dell'età del bronzo e del ferro ed erano dotate di sorgenti di acqua dolce. Man mano andarono trasformandosi intorno al V - VI sec. a.C. in agglomerato urbano, preferito perché roccioso, alle plaghe malsane e insabbiate della laguna sipontina. Successivamente gli insediamenti si trasformarono in necropoli preromane, romane e paleocristiane (IV - V secolo d.C). Data le dimensioni dei loculi i cadaveri venivano sepolti in posizione rannicchiata. Qualche ipogeo si presenta ancora intatto. È ormai certo che il sito era già abitato in età preistorica, come attestano gli scavi effettuati nel 1965, che hanno messo in luce all'esterno delle mura di cinta, verso la parte bassa della città sul lato orientale, il taglio di roccia riferibile a un villaggio preistorico (fonte ManfredoniaEventi.it).

Gli ipogei, da tempo discarica a cielo aperto, sono stati posti sotto sequestro ormai da diversi anni e, nonostante i soliti e vacui discorsi di circostanza, nessuno si è preso la briga di riportarli in auge preservandone il valore storico e culturale. Un vero peccato per un luogo ricco di fascino e sacralità, ma dimenticato o addirittura sconosciuto agli stessi cittadini di Manfredonia.

La speranza è che l’incendio di ieri possa essere di sprono per le istituzioni per poter intervenire al più presto su un immenso patrimonio storico che rischia letteralmente di andare in fumo.