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pubblicato il 23 luglio 2008 alle 14:01 in Comunicati
A sostegno del lavoro stagionale in agricoltura
I sindacati chiedono un impegno istituzionale locale contro le modifiche alla disciplina dei contratti occasionali di tipo accessorio che include le attività agricole stagionali
Un impegno al presidente di Palazzo Dogana e alle amministrazioni comunali della provincia di Foggia a maggiore vocazione agricola affinché svolgano un ruolo istituzionale e politico per il miglioramento delle norme che disciplinano il lavoro agricolo previste dal decreto legge 112/2008. E’ la richiesta delle segreterie territoriali di FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL formulata con una lettera e inviata ai sindaci, assessori al Lavoro, Attività produttive e Agricoltura di 22 Comuni della Capitanata.
Al centro della mobilitazione dei sindacati, le modifiche alla disciplina dei contratti occasionali di tipo accessorio che ha incluso le attività agricole di carattere stagionale. Secondo quanto previsto da questa nuova formulazione sono assimilabili al lavoro occasionale la platea dei lavoratori agricoli che in provincia di Foggia sono oltre 44mila.
“Grazie all’impegno del sindacato una prima positiva modifica è stata ottenuta in sede di discussione alla Camera – spiegano le segreterie di FLAI, FAI e UILA di Capitanata - la suddetta norma verrà applicata solo per le aziende agricole con un fatturato inferiore ai 7mila euro. E’ un primo passo positivo. Terremo alta la guardia affinché non via siano sorprese al passaggio della norma in Senato”.
Per i lavoratori stagionali inquadrati con la nuova figura dei contratti accessori, la retribuzione sarà prevista a mezzo di voucher, cosa che impedirebbe agli stessi una qualsiasi forma di sostegno al reddito come disoccupazione, assegni familiari, così come impedirebbe la costituzione del regime pensionistico.
Per queste ragioni, e data la elevata presenza di lavoratori agricoli nei comuni destinatari della missiva di FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL (tra gli altri Foggia, San Severo, Manfredonia, Lucera, tutti i comuni del Basso Tavoliere, Torremaggiore, Apricena, Troia, Ascoli, Candela, Ischitella, Deliceto, Carpino, Cagnano) le organizzazioni sindacali chiedono la convocazione di un consiglio comunale monotematico aperto alle forze politiche, sociali e ai lavoratori.
Allo stesso modo, per illustrare le ragioni della mobilitazione, i sindacati hanno chiesto un incontro al presidente della Provincia di Foggia e agli assessori competenti.