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pubblicato il 24 luglio 2008 alle 12:25 in Comunicati
'Sostegno a progetti per ambire a nuova fase di sviluppo'
La Cgil punta, tra le varie infrastrutture di Capitanata, al distretto industriale e al porto di Manfredonia
Giudizio positivo della Cgil di Capitanata sul clima di confronto e collaborazione emersi dalla riunione del Comitato per la programmazione e lo sviluppo economico della Camera di Commercio, la prima dopo la nomina alla presidenza di Eliseo Zanasi, tenutasi ieri presso l’ente di Via Dante a Foggia.
“E’ un organismo insediatosi sotto la presidenza di Lepri – ricorda Nicola Affatato, segretario generale della Camera del Lavoro Territoriale - e che ha ben funzionato, supportando l’azione sistemica che parti sociali e istituzioni hanno messo in campo per programmazione azioni di sviluppo per una provincia che ha bisogno di un grande slancio in termini di investimenti, creazione di lavoro stabile e di qualità, infrastrutture, servizi alle imprese e cittadini, sicurezza”.
Nella sua introduzione Zanasi ha svolto una lunga e dettagliata analisi dei bisogni del territori, richiamando la fattiva collaborazione tra tutte le componenti sociali e istituzionali. “Apprezziamo l’impostazione che si è voluta dare fin dalla prima riunione –sottolinea Affatato -. In quella sede abbiamo ribadito la necessità di concentrare ora ogni sforzo sulle priorità già individuate e condivise, grazie al lavoro svolto in questi anni, e che ora devono trovare la loro sintesi progettuale negli strumenti della programmazione, dall’Area Vasta al Piano Territoriale di Coordinamento, dai Pit al Dare”.
Per la CGIL la Camera di Commercio può svolgere un ruolo importante di sostegno scientifico, di analisi e impulso propositivo, “grazie alla struttura qualificata che presenta, per meglio collegare gli interventi alle esigenze del tessuto produttivo, per creare nuovo sviluppo, nuove imprese, nuova occupazione”.
L’elenco delle priorità, condiviso da tutti gli attori dello sviluppo, “lo consociamo: risorse idriche, a partire dalla diga di Piano dei Limiti, turismo, distretti produttivi, agroalimentare, “dal Dare ci aspettiamo la finalizzazione di progetti concreti”, infrastrutture di trasporto e logistica, per le quali ad esempio andrebbe meglio compreso il ruolo della nostra provincia rispetto ai progetti di Alta Capacità di Trenitalia – ricorda il segretario della CGIL di Capitanata -. Abbiamo puntato sulla centralità dello scalo di Borgo Incoronata per le merci, senza dimenticare la necessaria logica di sistema che porti ad interconnettere la città capoluogo all’interporto di Cerignola, al distretto industriale e al porto di Manfredonia, all’Alto Tavoliere”.
In questo scenario di utile approfondimento, “non possiamo però distrarci dall’obiettivo finale. Concentrare tutti gli sforzi sui programmi già elaborati, puntando ai fondi comunitari e tenendo presente le imminenti scadenze per la presentazione dei progetti. Anche in questo caso può essere utilissima l’azione della Camera di Commercio di sollecito costante a tutte le componenti, non ultimi i parlamentari eletti in questa provincia, per evitare distrazioni o dispersioni. Altrimenti il rischio è quello di perdere un’occasione unica di nuovo sviluppo per questa provincia. Obiettivo al quale il sindacato non intende rinunciare”.
Cgil Foggia