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Sarebbe auspicabile la creazione di un 'dog-park'?
Il problema è trovare sul territorio un'area verde da adibire a questo tipo di servizio
Pubblicato il 4 agosto 2008 alle 12:26
di Anna Castigliego

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Un "dog-park", ovvero un parco riservato al libero scorazzamento per cani, è la proposta elevata da un giovane avvocato manfredoniano, Ciro Gramazio, per portare a spasso i cani liberamente.

La realizzazione di un'area verde per cani, lanciata dall'avvocato sipontino, sarebbe utile per far sì che i cani possano gironzolare liberi da guinzaglio e museruola, per il rispetto di quelle persone che nutrono delle paure nei confronti di questi animali tali da non doversi più preoccupare di allontanarsi ogni volta che ne incontrano uno e per la tutela dell'ambiente circostante.

Il giovane avvocato, infatti, è uno tra i pochi in città a portare a spasso il suo cane, fornito di guanti e bustina per raccogliere le deiezioni del suo animale, un'abitudine davvero rara in città. Basta andare un pò in giro e rendersi conto in che stato sono ridotte le strade, i marciapiedi, e la villa comunale; bisogna camminare con gli occhi bassi e prestare molta attenzione a terra e fare gli slalom per evitare di schiacciare gli escrementi che sono ovunque.

"Il problema - conclude Gramazio - è trovare sul territorio un'area verde da adibire a questo tipo di servizio. Magari, si potrebbe pensare a qualche area dismessa o in totale abbandono, in stato di incuria e degrado".

E' anche vero, però, che i problemi si risolvono con l'educazione e il rispetto del senso civico che purtroppo a Manfredonia sono cose rare ed, in mancanza di questi valori, la parola tocca agli organi di controllo, come i vigili urbani, i quali dovrebbero far rispettare maggiormente le ordinanze comunali e le leggi dello stato.

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