Docce non funzionanti, sporcizia, custode inesistente e freddo in un palazzetto dello sport inagibile.
Queste le notevoli difficoltà che il Volley Club Golmar Rodit di Manfredonia sta incontrando davanti a sé e che potrebbero compromettere seriamente il prosieguo del campionato.
Un campionato avvincente ed alla portata della squadra allenata dal Prof.
Pino Tauro che dal periodo natalizio ha dovuto affrontare difficoltà ben più grosse delle 14 squadre pugliesi, iscritte al campionato di serie C.
Sin dall'inizio di questo campionato 2002/2003, noi giocatori della Volley Club Manfredonia abbiamo iniziato a lamentare, presso gli organi competenti, le notevoli mancanze strutturali e di servizi presso la struttura sportiva di Via Scaloria, che ormai ha fatto il suo tempo.
Vetri rotti,
docce devastate,
infiltrazioni di acqua piovana da ovunque,
panche precarie,
persiane rotte,
appendiabiti ad uncino,
la totale assenza di un custode. Questi alcuni dei disagi che quotidianamente dobbiamo sopportare per poterci allenare, per portare avanti quella tradizione pallavolista, iniziata a Manfredonia negli anni '70.
Vane sono risultate le lamentele presso l'Assessorato allo Sport e Turismo che nulla o più di nulla ha fatto per alleviare le difficoltà di una tale situazione. Niente ha pesato la protesta della squadra di pallacanestro di Manfredonia, che ha scelto una palestra di San Giovanni Rotondo per allenarsi e giocare gl'incontri di gara. Nulla sa o vuol sapere l'assessore al ramo, Avv.
Marco di Sabato che non riesce a difendere nemmeno le semplici richieste di riparazione di vetri rotti o di docce chiuse. Gli allenamenti sono ormai ridotti a due alla settimana, quando va bene e questo pesa sullo stato di forma della squadra che con l'arrivo del grande freddo si è dovuta allenare con vari strati di felpe.
Lo stato delle infrastrutture sportive della città di Manfredonia è a dir poco allarmante: il campo di calcio ed i campetti di via Scaloria sono in uno stato di totale abbandono, il nuovo palazzetto (sito alle spalle di quello che rimane del vecchio) anch'esso abbandonato e devastato da vandali, un palazzetto è in corso di realizzazione in via Dante Alighieri, ma chissà se sarà mai terminato. Per fortuna abbiamo il campo sportivo Miramare, lì sì che non ci sono problemi.
La beffa è data dal fatto che il presidente della Volley Manfredonia è il capo dell'opposizione di Palazzo San Domenico, altro Avvocato,
Stefano Foglia, il quale, forse, anche lui non si è reso conto delle difficoltà che ogni sera deve affrontare la sua squadra per allenarsi.
Il pezzo forte è quando ci procuriamo l'autorizzazione scritta per utilizzare altre palestre scolastiche della città, in quel caso dobbiamo confrontarci contro l'armatissima squadra degli arcieri di Manfredonia, la quale anch'essa ha l'autorizzazione per quella palestra ed alla stessa ora e se non ci sono gli arcieri c'è il custode "affamato" il quale ha finito il suo turno e non essendo stato avvisato dal Preside o dal Segretario, per non correre il rischio di lavorare (si fa per dire) GRATIS, scappa a casa con la scusa che gli si fredda il brodo.
La stampa di tutto questo non ne ha mai fatto menzione, le nostre lamentele le abbiamo sempre dirette verso coloro che credevamo dovessero tutelare i nostri diritti, ma abbiamo capito che anche per questa partita dobbiamo fare affidamento solo sulle nostre forze.
LA SQUADRA
Pino Tauro,
Angelo Rinaldi,
Antonio Di Noia,
Francesco Basta,
Domenico Forte,
Tommaso di Nunno,
Federico Scarabino,
Antonio Ruberto,
Matteo Ferri,
Francesco Fusco,
Raffaele di Sabato,
Roland Pacilli,
Massimo Clouney,
Francesco Simone,
Gino Carmone.
(Clicca qui per vedere il fotoreportage sul Palazzetto dello Sport)