RSS
  News
Attualità
Comunicati
Cronaca
Cultura
Economia
Eventi
Opinioni
Politica
Sport
 
Discuti nel Forum
Invia   Stampa 
Discariche abusive
Colpa dell'Amministrazione? "No, dei cittadini", afferma l'Assessore all'Ambiente.
Pubblicato il 25 ottobre 2002 alle 00:20
di Maria Teresa Valente



Elettrodomestici, pneumatici, macerie, ma anche normalissimi sacchetti della spazzatura. Non è un centro di raccolta rifiuti, ma ciò che si può trovare in una delle discariche a cielo aperto di Manfredonia.

Una di queste si trova nel canalone che attraversa la città nella parte sud, tagliando in due viale di Vittorio.

Ovviamente, quando ci si trova di fronte queste oscenità, in pieno centro cittadino per giunta, ci s’interroga su chi possano ricadere le responsabilità. Pensa e ripensa…, alla fine le colpe sembrano (come sempre) dell’amministrazione comunale.

Ma è davvero così? Ne abbiamo parlato con Giuseppe Guidone, Assessore all’Ambiente presso il Comune di Manfredonia.

“Il Comune fa tutto il possibile”, esordisce Guidone. “Purtroppo veniamo sempre additati come coloro che non s’interessano dei problemi ambientali, quando invece la gente ignora che quotidianamente ci troviamo a batterci contro ignoti che sporcano senza un briciolo di sensibilità per il territorio”.

"È bene che si sappia”, continua Guidone “che, per quanto riguarda pneumatici ed elettrodomestici, i cosiddetti rifiuti speciali, le ditte ricevono dei sovvenzionamenti per smaltirli, come previsto da un’apposita legge del 7 febbraio 1998. A quanto pare, però, i soldi vengono intascati e poi si gettano i rifiuti dove capita. È una cosa vergognosa”.

Ass. Giuseppe Guidone
“Il problema” spiega l’assessore “è che ogni volta che interveniamo per portar via i rifiuti ci ritroviamo dopo solo pochi giorni al punto di partenza, con nuova spazzatura accatastata proprio là dove avevamo appena pulito. È questo, ad esempio, il caso dei canaloni, ripuliti appena un mese fa e per cui avevamo speso ben 40 milioni delle vecchie lire”.

Chi scarica abusivamente la spazzatura, infatti, agisce perlopiù durante la notte quando è difficile effettuare i controlli. Una volta abbandonati i rifiuti, gli abusivi sanno che è praticamente impossibile risalire ai responsabili.

“Non possiamo ogni giorno andare a pulire lì dove il cittadino continua a sporcare incurante dei divieti. Il rispetto per l’ambiente è un qualcosa che bisogna acquisire da piccoli, magari insegnando ai bambini a non gettare per strada il sacchetto delle patatine. Devono essere i cittadini a capire che non bisogna gettare i rifiuti dove capita, creando così, da adulti, oscene discariche nella città. L’amministrazione, dal canto suo, si adopera continuamente per ripulire la città. Solo poche settimane fa, ad esempio, sono stati rimossi 80 metri cubi di materiale inerte da Piazza delle Rose e Piazza delle Viole. In questi giorni, inoltre, stiamo ripulendo la spiaggia, su segnalazione del comandante della Capitaneria di Porto, da Siponto alla foce del Candelaro. In questo tratto abbiamo ritrovato di tutto: dalle bottiglie ai fitofarmaci; dagli pneumatici ai teloni delle serre”.

“La giunta Campo ha istituito appena due anni fa l’assessorato all’Ambiente, definita un po’ in tutta Italia la Cenerentola delle amministrazioni comunali. Ma per rendere Manfredonia più pulita occorre soprattutto la collaborazione dei cittadini”.



(Vedi il fotoreportage sulle discariche)
Discuti nel Forum
Invia   Stampa 
 
Tutti i contenuti © 2000-2009, Manfredonia.net Magazine